"I pett'l "
Le pizzette frittearticolo di Flavia Sciotta
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Gargano in tavola 04/05/2009 17:53
INGREDIENTI1/2 kg. di farina
1 cubetto di lievito di birra
olio extravergine di oliva
1 cucchiaino da caffè di sale fino
PREPARAZIONE
Sciogliete in un bicchiere di acqua tiepida il lievito di birra ed unitelo insieme alla farina precedentemente versata in un grande ciotola. Mescolate ben bene ed aggiungetevi un cucchiaino da caffè di sale fino, impastate il tutto aggiungendo l'acqua tiepida necessaria ad ottenere una pastella abbastanza fluida.
Coprite con un canovaccio (o con una copertina di lana come facevano le nostre nonne) e fate riposare in un posto caldo per almeno due ore.
Prendete con le mani inumidite ( consigliabile avere vicino un recipiente con dell'acqua dove bagnarvi le mani) un pezzettino del composto, modellatelo ed immergetelo nell'olio extravergine di oliva ben caldo per qualche minuto, per una cottura ottimale importantissima è la temperatura costante dell'olio, le pettole infatti devono gonfiarsi immediatamente e friggere per pochi secondi giusto il tempo di dorarsi, altrimenti potremmo bruciacchiarle o non farle cuocere per bene internamente.
"I pett'l" venivano preparate in mancanza di pane, oggi possono essere servite come antipasto o come dolce, infatti la più antica tradizione le vuole ricoperte di vincotto di fichi o zucchero, ma per chi adora più il salato possono essere servite con un pò di pomodoro ed una spolverata di formaggio locale o gustate con salumi e formaggi a piacere.
Buon appettito a tutti!
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