Il Gargano in una poesia
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Attualità 01/06/2009 09:37
Complimenti alla nostra collaboratrice Grazia D'Altilia, segnalata con un riconoscimento ufficiale, al Concorso Liberarte nella sezione opere sul Gargano con il testo "Gargano", organizzato dal Comune di Mattinata."E' stata una bella occasione d' incontro, tanta la gente proveniente da tutta Italia, chi da Milano, chi da Bologna, da Salerno da Roma, da Latina, da Como, da Rovigo da Bari" - ribadisce Grazia - "infatti questo è stato un particolare che mi ha stupito molto, per una coppa tanti chilometri , alla fine ne è valsa la pena anche per motivi che vanno oltre il premio stesso....la gente si ama e si riconosce potenzialità artistiche" .
Gargano
Pini d’Aleppo in piedi
come deciso dal vento
e rotoli d’onda sbattuti
come deciso dal vento
ed il vento sprimaccia le foglie
gli ulivi i carrubi i faggi le querce
e le ginestre smuove in fuochi d’artificio.
È il vento che decide
il vento del pensiero…
Fu quello ad attorcigliare lo spago
attorno al cartone di valigia
fu quello che sull’ultimo nodo
assicurò lo spicchio di sole
la zolla di terra lo sbruffo d’aria
e strinse strinse strinse
come un condannato
ogni piccola speranza nella sua speranza.
Non dimenticasti nulla
i viottoli scoscesi i mandorli tra le murge
le sorgenti che correvano al mare
gli alti platani i fichi contorti
l’argento di luna l’oro delle tue radici.
Adesso capisco.
Il vento stasera adagia piano
il tramonto sull’orizzonte
ancora si vedono le tue colline
dossi di dromedario stagliate al cielo
ed il mare là in fondo pronto
a farsi bere dalla notte
e si odora la resina e il rosmarino
il salmastro gli aghi la felce
come deciso dal vento.
Ancora vedo il tetto della tua casa
coperchiare battiti e respiri
unica punteggiatura uniche parole
a sfumare i chiaroscuri del tuo Gargano.
Adesso capisco.
Il vento del pensiero
non può che ritornare.
Grazia D’Altilia
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