La musica di Bach in una mirabile interpretazione
articolo di Valentino Piccolo
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Attualità 27/06/2009 09:25
Con il patrocinio del Comune di Vico del Gargano, domenica 21 giugno ’09 come precedentemente reso noto alla cittadinanza vichese e non, si è tenuto, nel pur sempre incantevole scenario della Chiesa del Purgatorio, un Concerto del Maestro Francesco Mastromatteo, il quale ha proposto ai cittadini presenti (ne erano tanti) alcuni brani di J. S. Bach (Suite n. 3 e n. 6). Che la musica di Bach sia particolare, non è una novità. Mentre, la vera novità della serata è stata, invece, aver avuto il modo di apprezzare, quanto talento può esserci in una giovane promessa della musica, facendoci dono di una magistrale interpretazione. Le pregevoli note che si sono levate, in modo sublime, dal violoncello del giovane Maestro, hanno regalato ai numerosissimi presenti (per circa un’ora) un’atmosfera idilliaca. La particolare bravura di Francesco Mastromatteo è stata tale che, tutto il pubblico presente, anche quello meno avvezzo alla musica classica, è stato come rapito e portato, dolcemente, in un’altra dimensione. A malincuore, ci si è ridiscesi nella realtà, quando le stesse magistrali note hanno smesso di propagarsi nell’aria. Purtroppo, pur concedendo un breve bis, il concerto era finito.
Personalmente posso dire che non immaginavo, sinceramente, tanta bravura e professionalità in un ragazzo di appena 32 anni. Mi scuso di questo e auguro nuovamente, di tutto cuore, tantissimi successi al bravissimo e promettente artista.
Da parte mia e di tutta la cittadinanza, ci auguriamo, si possa avere ancora l’opportunità e il piacere di ascoltarlo e godere della sua stupenda musica.
La musica del resto è cultura e, il nostro paese, ha tanto bisogno di questo.
In ultimo, non si può non ricordare che Francesco proviene da una famiglia di origine vichese e figlio d’arte. La madre, maestra e concittadina, Maria Rosaria Vera, attrice di notevole talento che tutti abbiamo avuto modo di apprezzare in moltissime sue interpretazioni teatrali. Il padre prof. Enzo, anch’egli musicista di notevole bravura e spessore. La sorella, anch’essa un promettente talento musicale che ha già riscosso ottime affermazioni. Come si suol dire: Buon sangue non mente.
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