Patrimonio eno-gastronomico
Marchio IGParticolo di Michele Lauriola
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Gargano in tavola 20/02/2008 12:00
Negli ultimi anni si è assistito ad una importante rivalutazione del patrimonio eno-gastronomico garganico e vichese, grazie ad un consumo più attento, ad un turismo più curioso e rispettoso ed a vari interventi di recupero e promozione su iniziativa del Parco Nazionale del Gargano e dei produttori locali.Si sono costituiti il Consorzio Gargano Agrumi ed il Consorzio Biogargano per la formazione di personale specializzato e la commercializzazione dei prodotti; il Parco ha introdotto un proprio Marchio per i prodotti agro-alimentari, concesso alle produzioni interamente locali ed eco-compatibili.
I risultati raggiunti sono incoraggianti: gli agrumi del Parco hanno ottenuto il marchio IGP (Indicazione Geografica Protetta) e cinque prodotti tipici locali hanno ottenuto l’inserimento nei presidi Slow Food – tra cui gli Agrumi del Gargano, la Vacca Podolica ed il Caciocavallo Podolico.
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