Gargano & Salento nella tela del Ragno di Mangano
15 e 16 Agosto Faeto e Celenza Valfortore e alla Fiera del Gustoarticolo di Comunicato Stampa
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Attualità 12/08/2009 10:57
Avvolti nella tela del ragno di Mangano, il 15 e 16 Agosto il Subappennino Dauno danzerà sui caldi ritmi della tarantella e della taranta, e per la precisione a Faeto, il 15 Agosto, e Celenza Valfortore, il 16 Agosto. La pizzica e la tarantella attirano su di sé un forte interesse e una curiosità quasi morbosa anche per il fatto di essere direttamente connesse all’enigmatico fenomeno del tarantismo. In primo luogo pugliese ma esteso a tutto il Meridione, il tarantismo è un antico rito terapeutico che pone al centro delle sue manifestazioni proprio l’esecuzione musicale e coreutica della pizzica.
Per compiere il loro rito di guarigione e per liberarsi della “malinconia“, i tarantati , che agiscono in un articolato contesto religioso pagano, ma in qualche modo collegato alla devozione cristiana per San Paolo di Tarso, si lasciano andare a danze vorticose.
Questo il filo conduttore dallo spettacolo portato in scena dal M° Michele Mangano e dai suoi Danzanova, che quest’anno porta il titolo di “Gargano & Salento”.
Partendo da un forte sentimento di appartenenza alla terra, ci si apre poi a orizzonti più ampi. Tradizioni che si intersecano e si riannodano al presente, che riaffiorano nei passi delle romantiche tarantelle, delle scatenate pizziche e delle danze del profondo sud, scandite dal ritmo ipnotico di tamburelli.
Lo spettacolo, già portato in scena alla Fiera del Gusto – Terra Madre - di Torino, ove il Presidente della Regione Puglia On. Nichi Vendola auspicò la crescita del concetto di Gargano&Salento e quindi l’idea di fare di questo spettacolo il prodotto rappresentativo della Puglia anche all’estero, racconta, attraverso musica e danza, la terra di Puglia nella sua completezza, partendo dal romanticismo della serenata Garganica, con la sua magica terzina, per giungere sempre più irrefrenabilmente, un passo dietro l’altro, alla ritmicità tipica del Salento, con le sue vorticose pizziche e il mito della taranta.
Esperienza già partita lo scorso Giugno in occasione della II^ Edizione del Festival “Umbra Forest Folk 2009”, vedrà sul palco, diretti dal M° Michele Mangano, gli Zimbaria, storico gruppo salentino fondato dal grande indimenticato Pino Zimba attualmente diretti dal suo allievo Rossano Ruggeri, e I Danzanova per l’appunto lo storico corpo di ballo di Michele Mangano a condurci in questo magico viaggio virtuale alla scoperta di una terra che ancora tanto può dare.
I concerti si apriranno con la recitazione, curata dal M° Michele Mangano, di una poesia dedicata a Pino Zimba.
Afferma il management, del Prof. Angelo De Maio e Paoletti “Stiamo progettando un grande tour per questo spettacolo che abbraccia i grandi della tradizione pugliese. In modo particolare il M° Mangano ha una schiera di fan che lo attendono impazienti di ballare al suo ritmo frenetico. Ai Danzanova, non potevamo che affiancare gli Zimbaria, che riteniamo essere uno dei pochi gruppi all’altezza dei danzatori garganici. Fondato dal mitico Pino Zimba, oggi questo straordinario ensemble di giovani musicisti è coordinato dal talentuoso Rossano Ruggeri, artista ed autore di spicco nel panorama World Europeo, che ha saputo portare “la musica della taranta” su sonorità World Music di assoluto livello internazionale, riuscendo a contaminare l’animus salentino del gruppo con rarefatte atmosfere ed influssi celtici.
Musica e danza linguaggio universale di pace e fratellanza tra tutti i popoli, e hanno quindi la funzione di unire e non dividere.
Con questo spettacolo quindi Mangano e i Danzanova fondono le proprie esperienze musicali del tutto eterogenee, cogliendo intuizioni interiori e concependo il fare musica e danza come nuova agorà per tutti i popoli. Tutto ciò perché la Puglia, ed il Sud in genere, è come il frutto di un innesto di differenti culture su un ramo saldo e forte.
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