La creazione di Adamo ed Eva
Bozzetto in bronzo per un monumento all’amorearticolo di Comunicato Stampa
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Attualità 14/08/2009 18:34
Lidia Croce espone a Palazzo della Bella a Vico del Gargano.
Sono grato al P. Reginaldo Thorel per avermi fatto conoscere la scultura raffigurante Adamo ed Eva che ho vivamente apprezzato per l’eleganza della sigla formale che unisce le due figure, per il suo significato simbolico e per la sensibilità con cui sono modellate le superfici in un felice compromesso tra figurativo ed astratto.
Enzo Carli (storico dell’arte)
L’arte e il pensiero cristiani hanno trovato nel XII Congresso eucaristico, svoltosi a Siena, un momento di particolare e felice connubio. Intellettualmente ed esteticamente stimolante è l’esposizione nella chiesa di Santa Maria dei Servi della scultura “Monumento all’Amore” (“Adamo ed Eva”) di Lidia Croce….
Il “Monumento all’Amore”, presentato in occasione dell’anno dedicato al tema della famiglia, ha offerto valido spunto all’omelia del Cardinale Dionigi Tettamanzi, che ha ribadito l’utilità e la validità didattica dell’Arte.
L’opera bronzea ha una concezione estremamente semplice, ma, proprio per questo, sommamente forte: è l’intersecarsi di due parabole – figure in un centro, cuore antico che diviene punto focale, perno dei due corpi, nucleo igneo del prezioso vasello d’amore…
La scultura possiede una passionalità prettamente spontanea e mediterranea che la distacca dai prodotti di snobistico intellettualismo di una corrente dell’arte coeva. L’istintività non prescinde comunque da una tecnica sapiente e da un cursus poetico alquanto meditato.
Il bronzo, dell’altezza di un metro, forse perde un poco della sua capacità di suggestione… Esso potrà trasformarsi, secondo gli intenti della Croce, in una scultura di più grandi dimensioni, con un basamento istoriato a bassorilievo raffigurante demoni, vegetali, animali.
(da una critica di Pier Giacomo Petrioli - storico dell’arte)
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