Lettera aperta al sindaco di Vico Del Gargano Luigi Damiani
da parte di Marilena Verri moglie dello scomparso artista vichese Vincenzo Di Lallaarticolo di Comunicato Stampa
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Attualità 18/08/2009 12:13
Mentre mi sto preparando per andare a New York a ritirare il Trofeo (tre primi premi) che il mio indimenticabile marito si è aggiudicato per alcune poesie postume e altri lavori, mi rendo conto, con rammarico, che quest'anno il suo paese natale non ha pensato minimamente di ricordare questo artista che dovunque riscuote successi e premi ma viene ignorato laddove dovrebbe rappresentare maggiormente un vanto. Mi amareggia pensare che avete approntato un programma estivo veramente ricco e vario ed immagino anche costoso e mi chiedo perché non cercare più vicino dato che proprio in casa vostra avete tanto materiale che è assolutamente valido e andrebbe sfruttato e valorizzato. Presso la Vostra Biblioteca Comunale ho inviato parecchi lavori interessanti come un musical, commedie, racconti, poesie, cabaret, canzoni e musiche. Tutte queste opere sono state premiate ovunque, in Italia e all'estero, perché non si possono presentare al vostro pubblico traendone sicuramente qualche bella soddisfazione?
Non vorrei che, passata la prima e unica giornata di ricordo dedicata a Vincenzo Di Lalla lo scorso anno avesse aperto e chiuso un capitolo, come se il grande talento del Vostro concittadino non meritasse di più. Le chiedo, signor Sindaco, (se può) di dare a chi di dovere l'incarico di studiare ed approfondire i lavori disponibili per cercare di far rinascere come si deve uno scrittore ed un compositore eccezionale e sfortunato che se presentato potrebbe esaltare ed entusiasmare. Io ho l'orgoglio di aver conosciuto e sposato un grande uomo ma Vico che lo ha visto nascere non può lasciarlo morire così, non se lo merita. Personalmente desidero solo essere interpellata da chi fa del teatro, da chi suona e canta, da chi recita, da chiunque voglia e possa mettere in scena le sue commedie. Vi ho mandato anche il DVD della rappresentazione avvenuta a Milano nel gennaio di quest'anno della commedia giallo-comica: LA GABBIA – che nel 2008 si è aggiudicata il Premio FERSEN per il Teatro. Ebbene, il successo di quella serata, mi ha ripagato dei tanti sacrifici che ho fatto per tale realizzazione ma per Vincenzo e la sua bravura questo e altro, ma vorrei e mi sembrerebbe più giusto che ora il suo paese si occupasse di farlo.
Scusi, signor Sindaco, se mi sono permessa di scriverLe, ma solo lei può decidere il da farsi e io posso solo pregarLa di farlo, ma solo un paese può dare gloria e solidarietà a chi è scomparso lasciando tanto di sé in eredità a tutti.
Cordialità.
articolo a cura di Marilena Verri
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