Vico del Gargano: frutta e verdura
...dalle arance alle olivearticolo di Flavia Sciotta
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Gargano in tavola 20/02/2008 19:45
Arance e olive sono le principali coltivazioni del territorio di Vico; la produzione di arance non si ferma durante tutto l’anno, e varia dalle Durette invernali alle Biondedel Gargano che maturano in primavera e si conservano fino a settembre. Tra gli agrumi, anche se in misura minore, viene coltivati il limone, nella specie Femminello del Gargano. Dalle arance si ricavano gustose confetture e canditi, ed è ancora viva la tradizione del limoncello fatto in casa.
La produzione di olive è certamente la più caratterizzante, non solo per l’importanza economica e per la denominazione D.O.P. ottenuta nel 1997: molti degli olivi presenti sul territorio vichese sono secolari e la particolare conformazione dei tronchi li rende vere e proprie sculture, elementi del paesaggio.
Inoltre numerosi sono i trappeti utilizzati in passato per la molitura e ancora visitabili. Le preziose olive, a seconda della loro maturazione e qualità, vengono trattate in modo vario per ottenere gustose prelibatezze: le olive nere vengono lasciate macerare nel sale, finocchietto e rosmarino per settimane, fino a quando appassiscono; a questo punto vengono lavate con olio e messe da parte per condire paste, pizze o pesce. Le olive verdi vengono conservate in salamoia, mentre quelle verdi/rosse vengono “messe in salsa”, ovvero sott’olio e aceto.
Tipici della zona sono gli asparagi di bosco, molto più sottili e saporiti di quelli presenti sul mercato; crescono da marzo per tutta la primavera, e vengono cucinati in frittate o con uova all’occhio di bue; i “lampascioni” sono invece cipolline amare che si cucinano fritte e si conservano marinate o sott’olio.
Importante è anche la produzionr di fichi, gustosissimi ed abbondanti; dai fichi si ricava il c.d ‘vin cotto’, un prezioso siero dolce che viene utilizzato per farcire o insaporire i dolci. Tipici sono anche i fichi infornati con le mandorle.
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