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Gargano in tavola 21/02/2008 11:23
Antichissima tradizione è anche quella del pane pugliese, qui prodotto in forme tonde da 1 a 5/6 kg., ricordo di tempi passati in cui il pane doveva bastare per svariate settimane; come vedremo, il pane raffermo è la base di numerosi “piatti poveri”, ultimamente ri-valorizzati grazie alla loro semplicità e genuinità. Molto gustosa la “paposcia”, pasta di pane lievitata ed allungata, che può essere farcita a piacere. Produzione legata ancora alle mani sapienti è la pasta, come troccoli, le orecchiette, le ‘strascinate’ (che si presentano come una grande orecchietta con due gobbe), i cavatelli e i ‘maccheroni’, che qui vengono fatti con uno speciale ferretto su cui viene arrotolata la pasta.
Antichissime tradizioni caratterizzano le specialità dolciarie: tipiche del Natale ma anche del Carnevale sono le “carteddat”, le ‘cartellate’, le chiacchere carnevalesche presenti in tutta Italia.
Del periodo natalizio sono anche i crustoli (piccole corone di pasta fritta conditi con vin cotto, miele e mandorle o cioccolato) e gli strufoli (piccoli bocconcini di pasta fritta, conditi con miele); i “taradd”, i taralli, sono dolci pasquali di vario tipo, che vengono ormai prodotti durante tutto l’anno, con l’aggiunta di vari ingredienti (cacao, vin cotto, spezie ed aromi ecc….). L’unico “taradd” che conserva il carattere pasquale è il “canestedd”, il canestrello, pasta di tarallo avvolta attorno ad un uovo sodo con il guscio.
Ottima la pasta di mandorle, chiamata pasta reale, mentre resta ancora sconosciuto il segreto delle “Bocche di Dama”, prodotte dalla mitica sig.ra Rosetta, piccoli dolci di pan di spagna farciti con crema e ricoperta di glassa.
A Vico ancora persiste l’antica arte della pastorizia, e durante tutto l’anno è possibile incontrare greggi di pecore e capre che si dirigono verso i pascoli fuori paese; tra i prodotti caseari più tipici c’è il cacioricotta, prodotto sia con latte vaccino che caprino (in questo caso viene chiamato pecorino canestrato) che misto. La forma si presenta con l’impronta della fuscelle dei canestri entro cui viene fatta stagionare; nella versione fresca può essere utilizzato come formaggio da pasto, mentre stagionato è ottimo per essere grattuggiato e per condire piatti di pasta e verdura.
Ricotta, mozzarelle vaccine e di bufala vengono prodotte sul Gargano ed ampiamente commercializzate a Vico, per la gioia del palato di turisti ed abitanti.
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