Tommaso e Raffaele:
Semplicità, tradizione e genuinità alla nostra tavolaarticolo di Comunicato Stampa
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Attualità 01/10/2009 17:38
Il Gargano terra di magia, di arte, di cultura, di musica… terra di culto e di fede, luogo d’incanto tra le sue meravigliose e bianche scogliere, con le sue acque limpide e la sua natura incontaminata… ma elementi inscindibili da tutto ciò rimangono quei sapori inalterati di una cucina semplice, fatta di quella genuinità di prodotti che non va ricercata altrove, ma che appartiene ad essa stessa, alla sua natura, profumi e sapori del mare che solo professionisti riescono a trasformare in piatti unici, specchio della sua ricchezza culinaria, e attraverso cui metaforicamente si può assaporare l’essenza stessa del Gargano. Non a caso sul Gargano sono pochi i veri professionisti nell’ ambito della ristorazione che donano lustro alla nostra terra, tanto a livello nazionale che internazionale. Tra coloro che da tempo e con meticolosa esperienza, non meno a tante difficoltà, si sono distinti come veri promotori e cultori della cucina garganica, nonché della qualità e genuinità dei suoi prodotti, ci sono Tommaso TOTARO e Raffaele DE VITA, entrambi di Mattinata. Molteplici possono essere le parole su di loro, ma possono bastarne davvero poche per definirne la professionalità e la passione con cui oggi riescono a trasmettere attraverso piatti unici, l’identità pugliese sia al paesano, ma soprattutto al turista il quale in ogni stagione, si reca presso il loro ristorante meravigliosamente avvolto da alberi di ulivi e dallo scroscio delle onde contro le incantevoli scogliere, dove sapori e profumi del mare si uniscono a quelli della terra, in un’esperienza unica ed irripetibile. La lunga esperienza coltivata fin dalla più giovane età ,caratterizzata dall’impiego in numerosissime e rinomate strutture alberghiere, è sinonimo di una scelta: quella di voler far conoscere i piaceri e il gusto della cucina pugliese nel mondo, di una cucina non d’improvvisazione come molte volte accade per chi è alla ricerca di facili guadagni, una cucina fatta di studio, premura, conoscenza e ricerca della qualità dei nostri beni. Tommaso fa parte della Federazione Italiana Cuochi, ed è stato ambasciatore della cucina italiana a Varsavia: “Noi portiamo la Puglia in tutta la sua pienezza e fierezza, nella sua illimitata ricchezza, la semplicità di ciò che offre la nostra terra e il nostro mare, verdure fresche, olio extra vergine d’oliva, formaggi, pesce, gli eccellenti frutti di mare…a noi non serve inventare nulla, abbiamo tutto, ovunque si va con la nostra cucina riesci a scuotere un gran successo, anche un semplice spaghetto col pomodoro e basilico fresco, diventa un grande piatto”-afferma Raffaele. Questo ristorante aperto nel 2006 continua ad offrire quella tradizione culinaria, che del resto si è persa all’interno di una realtà in continuo cambiamento? Noi siamo in grado -afferma Tommaso- di offrire cucina internazionale di ogni genere, ma la nostra cucina è improntata su piatti tipici attraverso la rivalutazione degli antichi sapori, non tralasciando d‘altro canto l’innovazione simbolo di studio dei prodotti stessi, della loro possibilità di fondersi con altri, mantenendo il gusto inalterato nel tempo, ma rinnovando il piatto. Le nostre specialità vanno dal troccolo allo scoglio, all’orecchietta con cozze rucola e patate, o con seppioline e finocchietto, il pesce alla griglia e poi vari tipi di risotti che magari un tempo erano impensabili, ad es risotto con gamberi e funghi cardoncelli, unendo così terra e mare. Ciò che va sottolineato è che ogni loro piatto si abbina a quelli che sono i prodotti di stagione, nulla è mai fuori tempo, tutto è fatto nella naturalezza più assoluta…-non c’è miglior pubblicità che tenga al pari del giudizio della gente della sua parola, la miglior pubblicità la fa chi ha provato e chi ritorna non in uno ma in dieci ecc. Raffaele e Tommaso hanno avuto il piacere di far gustare la propria cucina anche a figure importanti tra cui quest’anno il prefetto di Foggia, il rettore dell’ Università la Sapienza di Roma; e nel mese di ottobre essi saranno ospiti in Inghilterra insieme al gruppo di danze popolari DANZANOVA BALLET guidato dall’eclettico e oramai conosciutissimo sia a livello nazionale che internazionale, M° Michele Màngano, in un progetto che vedrà l’unione della musica popolare garganica insieme ai sapori e ai prodotti della sua cucina, in un’emigrazione di gusto e folclore.
Essi porteranno prodotti freschi: verdure, carne, formaggi, olio, sott’oli , la loro specialità polipo grigliato con fave secche e cicoria selvatica, un connubio di dolce e amaro che si fonde con il mare; il liquore al finocchietto, una delicata specialità da assaporare lentamente, in cui riecheggia il profumo delle spezie del Gargano. “La cucina oggi è cultura, elemento di aggregazione sociale, il cliente vuole sentirsi accolto, non c’è più quel distacco che c’era un tempo, un buon chef è colui che spiega cosa cucina, quali prodotti ha usato, è immagine di cortesia e professionalità, ciò che oggi manca nelle nuove generazioni, causa forse della scuola che non fornisce le giuste basi”- affermano entrambi-, ognuno oggi è geloso della propria professione cosa del tutto sbagliata, sono pochi gli chef professionisti che insegnano ai propri allievi cosa e come fare. Allora ci si chiede quanto sia difficile per un giovane aspirante cuoco trovare un appoggio che lo sostenga nella sua esperienza. Il Gargano e la stessa Mattinata oggi hanno perso quel fiorente turismo che le caratterizzò negli anni 70- 80, come mai secondo voi? E’ difficile affermare con esattezza cosa manchi. Sicuramente da una parte manca il supporto degli amministratori, mancano i servizi, ma soprattutto manca la volontà di cambiare, di migliorare e di far conoscere i propri prodotti. Molti ristoratori si accontentano di ciò che hanno incuranti che tutto può finire, purtroppo quel turismo di un tempo per ora rimane solo un miraggio. Un altro progetto che vorremmo realizzare è rivolto alle casalinghe, ed è quello di insegnare loro nuove tecniche, come sfruttare al meglio i nostri prodotti, come unire tradizione e innovazione. Raffaele e Tommaso insieme a suo figlio Teofilo, sono portatori di quella cucina mai dimenticata, perché appartenente alle proprie radici garganiche, fatta di semplicità, passione, esperienza elementi che si combinano per trasmettere alle nuove generazioni un messaggio: portare avanti con professionalità la cucina tradizionale, perché essa non vada perduta, ma diventi protagonista di ciò che caratterizza il nostro biglietto da visita in Italia e nel mondo, e in questo progetto Raffaele e Tommaso ne sono degni esempi.
articolo a cura di Rossella di Bari
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