Mangano nel Regno Unito
articolo di Comunicato Stampa
-
21/05/2012 21:22
Il vichese Costanzo Di Iorio... » -
21/05/2012 21:17
Pronta la squadra del Sindac... » -
21/05/2012 21:03
Lettera aperta... » -
21/05/2012 12:28
Grazie...comunque!... » -
18/05/2012 09:01
Vico del Gargano: Avviso con... » -
16/05/2012 10:59
Barbanente: la Baia di Zaian... » -
15/05/2012 11:19
Sensazioni... »
Attualità 01/10/2009 17:49
Gli ambasciatori del folk pugliese nel mondo, I Danzanova capeggiati dal poliedrico artista Pugliese Michele Mangano, attualmente leader della danza popolare nel mondo, che ha esportato la danza e la cultura popolare in Canada, a New York, in Albania, in Libano, in Grecia, a Creta, in Ungheria e in tante altre terre persino in Terra Santa, tra le sterrate vie di Gerusalemme, si preparano alla nuova trasferta nel Regno Unito. Afferma un noto giornalista: “Mangano è qualcosa di più di un semplice ballerino. Ha speso una vita per divulgare nel mondo la cultura della sua amata terra e a incontrarne nuove di culture. I suoi spettacoli sono l’apoteosi della terzina danzata, l’omaggio all’aspetto più coreografico della plurimillenaria tradizione garganica. I suoi spettacoli, a metà strada tra musica e teatro popolare, sono un inno al sud e alla sua storia”.
Nella fredda Inghilterra infatti dal 15 al 19 ottobre, cercheranno di trasmettere il calore del Sud Italia, a Londra, a Cambridge e a Peterborough, mettendo in scena lo spettacolo Sud e Magia.
Abiti multicolore, suoni di ogni genere, profumi di terre vicine e lontane, gente in continuo movimento, suggestioni capaci di suscitare intense emozioni in grado di far vivere, anche se virtualmente, ai nostri emigranti che ormai dopo anni hanno acquisito la flemma inglese, un po’ del nostro Sud, ricco ancora di tradizioni tutte da scoprire.
Afferma Mangano: “Ormai già da qualche anno, sono entrato nel circuito delle comunità di Pugliesi sparse nel mondo, e infatti sono loro stessi a contattarmi come succede ad artisti di grande calibro tra cui Albano, Gianni Morandi o Toto Cotugno, Renzo Arbore, Little Tony molti dei quali ho incontrato nelle Comunità di New York. Per questo ho il progetto di creare una vera e propria orchestra che parli del Sud Italia, del nostro meraviglioso e ricco folclore, anche perché queste comunità sono vere e proprie aggregazioni di pugliesi, ma anche di emigranti provenienti da tutto il sud Italia, e quindi con la musica e la danza non si può rappresentare la tradizione Pugliese, senza fare un salto nel Campano, nel Calabrese, nel Siciliano o nel Molisano.Dare quindi una visione completa di una storia che accomuna le Regioni del Sud Italia”.
E ancora: “In questo momento di rinascita popolare trovo importante e significativo che tutto questo riesca a vivere in un lavoro che vede la partecipazione di autentici sacerdoti del linguaggio popolare e giovani eredi della tradizione, musicanti devoti e artisti apprezzati, musicisti professionisti e cantatori del mondo contadino”.
Sarà quindi il M° Michele Mangano con i suoi Danzanova a ricreare questa atmosfera antica, in cui la musica e la danza si fondono insieme per evocare una gioia fatta di cose semplici e per i semplici, non tralasciando gli abiti che anche le donne del ceto medio basso solevano indossare nei giorni di festa, arricchendoli con tutto l’oro che possedevano e che rappresentava una parte fondamentale della dote della donna.
Il raggio di azione di Mangano e dei suoi danzatori e musicisti diviene così sempre più ampio e abbraccia sempre più luoghi e persone legate al magico mondo del Sud.
Il folclore sarà completato dall’enogastronomia e quindi sarò un viaggio unico alle radici della tradizione meridionale, dalla tavola alla terra e dalla terra alla tavola.
Questo articolo è stato letto 703 volte.
Commenti (0) |
Sono d'accordo
Leggi gli altri articoli dello stesso autore
