Fuoriporta.info - Portale d'informazione della città di Vico del Gargano
22/05/2012

Login
Sondaggi



Parte la prima denuncia

molti alunni, genitori, docenti e personale ATA sottoscrivono il documento redatto dal Professor Antonio Angelicchio
articolo di Comunicato Stampa


Attualità 19/10/2009 19:44
 ALL’ Ill.mo   SIG.  PROCURATORE   DELLA    REPUBBLICA  c/o  IL  TRIBUNALE   DI   F O G G  I A 
                  
ALL’ Ill.mo   SIG.  PROCURATORE   DELLA  REPUBBLICA  c/o   IL   TRIBUNALE    DI     LUCERA 

 A   SUA   ECCELLENZA  IL  SIG.  PREFETTO  DELLA PROVINCIA  DI  FOGGIA

 A   SUA   ECCELLENZA  ON.  MINISTRO  Dr.   MARIASTELLA   GELMINI     ROMA
                                                                         
e,  p.c.     

AL   DIRIGENTE   SCOLASTICO   VICO    DEL    GARGANO

AL  SIGNOR   SINDACO   DI  VICO  DEL  GARGANO
                                                                                              
AL  SIG.   PRESIDENTE    DELLA  PROVINCIA   DI   FOGGIA

 
 Il  sottoscritto Antonio  ANGELICCHIO,  nato  a  Vico  del  Gargano   (FG)  il  3/2/1949  ed  ivi  residente  in  Largo  Silvio  Ferri,  n. 14,  espone  alle  SS. LL.  quanto  segue.
     Esercita  la  libera  professione di  ingegnere  dal  1975   e,  dal  1977-78,   ha  avuto  ed  ha   la  fortuna,  l’onore  ed  il  piacere,  nonostante  la  sua   non   più  giovane  età,   d’insegnare  ancora  a  tempo  determinato  presso  il  Liceo  Classico  “ P. V. Marone”  di  Vico  del  Gargano.
 
   Prima  la  costruzione  ed   ora   l’ampliamento  di   tale  Istituto  da  parte  della  Provincia  di Foggia,  scuola   di  riferimento   per  tante  generazioni  di  giovani  dell’intero  comprensorio  del  Nord   Gargano,  è  diventato  una   telenovela  infinita   nota  in  tutta  la  Provincia.
  
  Non  è  intenzione  dello  scrivente  voler  fare   il  protagonista  o il  saputello  di  turno,  ma,   considerato  che  qualcosa  in  materia  di  appalti  pubblici,  di  redazione  dei  computi  metrici,  di   deposito  dei  calcoli  statici  delle  strutture  c/o  il  Genio   Civile  e  di  rispetto  delle   distanze  delle costruzioni  dai  confini  l’ha  dovuta  imparare  per forza  per esercitare la  professione,  ritiene  necessario  portare  all’attenzione  delle  autorità  in  indirizzo  una  situazione  diventata   pesante  ed  insostenibile  sperando  di   poter  mettere  fine  all’inerzia  e  alle  continue  prese  in  giro,  nonché  di  tentare  l’eliminazione  di  un  grave  pericolo   pubblico.

  La   segnalazione  alle  SS. LL. è  fatta  con  l’intento  di  evidenziare  alcuni  dubbi  circa  i  tempi  di  esecuzione  del  progetto  esecutivo  e  le  procedure  di  appalto  ed  al  fine  di stabilire  eventuali   responsabilità   e  di  sollecitare  l’adozione  dei  provvedimenti  necessari  per  eliminare  le  cause  ostative   ed   accelerare  l’esecuzione   degli   ormai   indifferibili   lavori. 
     
Ed  ora  i  fatti.      
                                                                                                                 
   Nella  fotografia   n. 1  allegata  è  riprodotto  il  cartello  di  cantiere:  sono  riportati   i  nominativi  di  alcune  figure  professionali   responsabili   del  futuro   cantiere,  inoltre,  è  riportato  il  nominativo  di  una  impresa  “ GRUPPO  APICELLA  SRL - DIGECO  SRL”    ed  alla  fine  sono  indicate  la  data  d’inizio  (11/03/2009)  e  quella  di  fine  lavori  (09/03/--), l’anno di  ultimazione  è  coperto con nastro adesivo,  ma,  è  facile  capire  che  per  lo  meno è  il  2010  visto  il  giorno  ed  il   mese  dell’inizio;   non  è  scritto  “quali  lavori  devono   essere   eseguiti”.

   I  lavori  dello  scavo di  sbancamento  sono  stati  eseguiti   in  subappalto  dalla  ditta  Di  Paola  Lazzaro  di  Ischitella  a   primavera  inoltrata,  è  evidente  dallo stato  dei  lavori  che  gli  stessi  non  sono stati   ancora   completati,  sono  stati  interrotti  e,  a  tutt’oggi,  non  sono  ancora  ripresi.  La  natura,  per  rivalsa,  ha  già  fatto  ricrescere   l’erba. 

Prime   domande:

--  Perché  i  lavori  sono  stati  interrotti?

--  Nel  verbale  di  sospensione   dei   lavori,  quali  sono  le  motivazioni   riportate  che  hanno   indotto   il  direttore  dei  lavori  a  sospenderli?
 
Proviamo  a  fare  le  due   possibili  ipotesi  con  altre   domande  e  considerazioni:

-- All’impresa  Apicella  quali  lavori  sono stati  appaltati?  

--  Sono stati  appaltati  solo  i  lavori  di  scavo?   Se  fosse  così,  non  è  molto  strano?  E’  uno scavo  di  dimensioni   modeste,  fare   un  appalto   solo   per  lo  scavo  non  è  troppo  dispendioso?

--   Non  solo,  se  il  tempo  concesso,  quello  riportato  sul  cartello  di  cantiere,  fosse  relativo  solo  allo  scavo,  non   sarebbe  molto   lungo

--  Cosa  dice  il  verbale  di  consegna   dei   lavori?

Seconda  ipotesi:

--  Se   il   tempo  concesso, quello  riportato  sul  cartello,  fosse  riferito  a  tutto  il  lavoro  di  ampliamento  della  scuola,   perché  i   lavori  sono   ancora   fermi?   Marzo  2010  arriva  presto. E’  stato   spostato  il  termine  per  l’ultimazione  dei  lavori?   E  i  maggiori  prevedibili   costi   chi   li  paga?   Come  è  consuetudine   italiana  consolidata:  paga   pantalone.

   Prima   dell’estate  scorsa  (fine maggio - inizio giugno),  gli  è  stato  riferito  che  i   lavori  non  potevano  proseguire   perché   i   tecnici   incaricati  dovevano  depositare  i   calcoli   statici   delle  strutture   presso  il  Genio  Civile  di  Foggia;  da   informazioni   assunte   personalmente  per  pura curiosità   e  conoscenza  non  risultava   depositato  alcun   calcolo.

    Nel  mese  di  settembre,  quando  siamo  ritornati tutti  a  scuola,   circolava   un’altra   versione:
i  calcoli  non  erano  stati  depositati  perché  i  tecnici   avevano  dovuto  adeguare    gli  stessi  alla  nuova  legge   sismica   entrata   in  vigore  il  primo  luglio  2009  (almeno  questa   data   è  esatta).  

 Facciamo  un  po’ di  chiarezza: 

    La  nuova  normativa  sismica  doveva  entrare   in  vigore  da  diversi  anni  (O.P.C.M.  n. 3274 del  20/3/2003),  ha  subito  una  serie  di  rinvii,  ma,  si  sapeva   già  dall’inizio  del  2009   che   sarebbe   entrata   sicuramente   in   vigore   il  primo  luglio  2009.  La   stessa   legge  prevedeva   anche   che  si   potevano  eseguire  i   nuovi   calcoli  optando  per  le  nuove  disposizioni   in   essa   contenute   senza   aspettare  la  sua  effettiva   entrata   in  vigore.
                                                                                                                                                       
    Se  i  calcoli  fossero  stati  depositati   prima   del   primo  luglio  2009  non   c’era  bisogno  di  alcun  adeguamento,   bastava  una  semplice  raccomandata  a.r. con  cui  si  comunicava  al  G.C.  di  Foggia  l’inizio  dei  lavori  e  gli  stessi   potevano   proseguire  tranquillamente.
  Se  il  tecnico  incaricato  fosse  stato  un  tantino  più  previdente  già  con  la   prima  stesura   poteva   adeguare  i  calcoli  alla  nuova  legge  tenuto conto  che   si   trattava   di  un  edificio   pubblico, . ma,  così   non   è   stato   perché  i  calcoli   non   erano  stati  ancora  ufficialmente  depositati   e   probabilmente   neanche  redatti.
 
       C’è  di  più,   per  poter  redigere  il  computo  metrico  estimativo,  che  è   parte  integrante  degli   elaborati  del   progetto  esecutivo,   occorre   prima   eseguire  i   calcoli   statici,  infatti,   solo   dopo   aver   determinato  le  dimensioni   delle  strutture   e  la  quantità   delle  armature  metalliche  necessarie  è  possibile   stabilire   la   spesa  complessiva  con  precisione.

    A  questo  punto  è  lecito  chiedersi:

-- Che  cosa  è  stato  appaltato  all’impresa  Apicella?  
  
Se  a  quest’ultima  è  stato  appaltato  il  lavoro  completo  finito,  non  è  molto  strano  che  i  calcoli  statici  non siano  stati  redatti  e  depositati  ufficialmente prima dell’affidamento  dell’appalto? 
   
Il  nominativo  dell’impresa  esecutrice  poteva  essere  segnalato  anche  successivamente.

--  Se  l’appalto  è  stato  fatto  prima  della  redazione  dei  calcoli,  in  che  modo  è  stato  determinato  l’importo  appaltato?

  -- Ancora,  perché  è  stata  coperta  sul  cartello  di  cantiere  la  data  di  ultimazione  dei  lavori?

--  Sarà   vero  che   i  calcoli   sono   stati   presentati  al  G.C.  solo  da  qualche  giorno?

--  Se  con   l’adeguamento  dei  calcoli   e  la  conseguente   determinazione  di  un  maggiore  importo  dei  lavori  appaltati,   la  2^,  la  3^ …….. etc.   impresa   che   hanno   partecipato  alla   prima   gara   di  appalto,   cosa   faranno?  Chiederanno   l’annullamento  della  prima  gara  d’appalto?   E’  nel  loro  diritto.

--  Quanto  tempo  dovremo  ancora  aspettare  prima  dell’inizio  dei  lavori?

  Inoltre,  si  vuole  segnalare  un   problema  altrettanto  grave,  direttamente  collegato  al  precedente,  che  riguarda  la  sicurezza  pedonale  e  veicolare.   L’area   sulla  quale   è  stato  eseguito  lo  sbancamento  veniva  adibita  a parcheggio  e,  con  la  responsabilità  dei  professori  di  educazione  fisica,  era  utilizzata  anche  per  lo  svolgimento di  alcune  attività  ginniche;  con  lo  sbancamento  è  venuto  meno  sia  il  parcheggio  che  l’unica   valvola   di  sfogo   per  i  ragazzi.

   Il   parcheggio  è   stato  spostato  sulla   strada  provinciale  Vico - Ischitella  e  si  può   facilmente immaginare  il  pericolo  continuo  per persone e  mezzisoprattutto  quando  piove

    A  questo  occorre  aggiungere   la   presenza   di  un  incrocio  in  curva  a   50  m  dall’ingresso  della  scuola   senza   alcun   semaforo  che  regolamenti  il  traffico,  l’ inesistenza  di  un’adeguata 
segnaletica    quali   bande  rumorose  od  altro   che   inviti  gli    automobilisti   a    rallentare,   la  concomitante   fermata,   alle  ore   8.30,   di   almeno  due   corriere    per   i   pendolari   che   sono costrette   a   sostare  in  mezzo  alla   strada   per  la  limitata   larghezza   della   stessa,   oltre alla   forte   pendenza   della   sede  viabile  che  diventa   ancora   più  pericolosa   se  bagnata   e  alla  cattiva   abitudine   di   molti   di  utilizzare  l’incrocio  anzidetto  per  l’inversione  del  senso  di marcia.   Questo  cumulo  di   stranezze (!!!)   è  noto  a  tutti.  

Se,   malauguratamente,  dovesse  succedere  qualche  incidente   serio,  lo  scrivente   si  chiede:

--  Egr.   Sig.  Prefetto,  ci  sarà  qualcuno  in  grado  di  sedare  il  giusto  furore  del  popolo?  
  Con  somma   urgenza   è   necessario   il  Suo  autorevole  intervento   .

  Risulta  allo  scrivente  che  l’area  adiacente   al  Liceo  (particella  n.  60  e  parte della  particella  n. 343  del  foglio  n. 36)   è  stata  inclusa  nell’area  di  rispetto  del  progetto  generale del  Liceo.

La  Provincia non poteva  prevedere  l’esproprio  di questa  area  ed  adibirla  a  parcheggio  prima   di  effettuare   lo  scavo  di  sbancamento?      
                                                          
      L’ esproprio   dell’ area   non    sarebbe   costato   neanche  una   cifra   esosa  considerato  che  le  capacità  edificatorie  di  quel   terreno  agricolo  non  esistono, infatti,  le  distanze   dai  confini   non   ci  sono :  tre  lati   confinano  con  altrettante  strade  e  da  ognuna  di  esse  bisogna  allonta- narsi  di  20 m,  il  quarto  confina  con  il  muro  di  recinzione  del  liceo  dal  quale  bisogna  porsi a  15  m.  C’è  spazio,  forse,  per  costruire  la  cuccia  di  un  cane.
    
E’  vero,   forse  c’è  ancora  un  cartello  in  quel  terreno   su   cui  è  scritto  “Vendesi  terreno  con  progetto  approvato”. Chi  l’ha  eventualmente  approvato ha  commesso,  a  suo  giudizio,  un  abuso.  E’  un’affermazione  dello  scrivente  e  si  aspettano  smentite.
   Sarebbe  gradita  in  merito  una  risposta  dal  Sig.  Procuratore  della   Repubblica  di  Lucera. 
 
    L’ultima  ciliegina  sulla  torta  della  Provincia  è questa :  circola  voce  che  è  scaduto  e  non  è  stato  ancora  rinnovato  il  contratto  con  il  manutentore  dell’impianto  di  riscaldamento;  sarà  vero  o  meno  non   spetta   al  sottoscritto   verificare,   però,  sono   tre  giorni   che  gli   studenti   fanno  sciopero  perché  nelle  aule  la  temperatura   è  bassa.   Potrà   essere  anche  una  scusa   per  fare  festa,  un  giorno  la  temperatura  nelle  aule  era  di  16,5°C  comunque  inferiore   a   quella  minima   prevista   per  Legge,   ma   quando   i  disagi   si   sommano  gli  animi   si  esasperano  ed  ogni  cavillo   è  buono.
 
  All’ On.  Ministro  Gelmini   si   vuole  significare  quanto  segue: si   può  anche  condividere    in  tempo  di   crisi  come  quello  che  attraversa  l’Italia  l’accorpamento  delle  classi,  anche  se   il   risparmio   poteva   essere   ricercato   altrove   e   non   tagliando   personale,   ma   si   è  assolutamente  contrari   alle  grandi   ammucchiate   perché  si  soffoca. 
     Il  mancato  ampliamento  della   scuola   in  oggetto  ha  determinato  gravissime  carenze  di  igiene  e  salubrità  di  molti   ambienti,   adattati  per  l’emergenza  ad  aule,  in  alcune  di  esse,  alunni  e  professori   sono  ammassati  e  manca   letteralmente   l’aria  per  respirare  a  causa  delle  dimensioni  ridotte  delle  stesse  che   non   rispettano,  tra  l’altro,   le  normative  sanitaria   e  di  sicurezza   che  prevedono  una  superficie   minima  a  disposizione  per  ogni alunno  di  1,96 mq.  

   Con  Osservanza.

Vico  del  Gargano, 16/10/2009.

            I   seguenti   alunni,   genitori,   docenti  e   personale  ata   sottoscrivono   l’ antescritto   documento  redatto  dal  prof.  Antonio  Angelicchio   perché  condividono  il  contenuto  delle  domande  poste  alle  Autorità   in   indirizzo.

                                                                                                                                                   

I  seguenti   alunni,  genitori   e  docenti  sottoscrivono  l’ antescritto   documento  redatto  dal   prof.  Antonio  Angelicchio   perché  condividono  il  contenuto  delle  domande  poste  alle  Autorità in indirizzo.

Questo articolo è stato letto 1703 volte.
Commenti (0) | Sono d'accordo
Leggi gli altri articoli dello stesso autore

Home | Contatti | Attualità | Turismo | Gastronomia | Eventi e Cultura | Sport e tempo libero | Aziende | Video | Video Notizie | Gargano

Agenzie e Servizi Vico del Gargano | Artigianato Vico del Gargano | Hotel San Menaio | Hotel Vico del Gargano | Locali e Bar Vico del Gargano | Locali e Lidi San Menaio | Prodotti Gastonomici Vico del Gargano | Residence Appartamenti San Menaio | Residence Appartamenti Vico del Gargano | Ristoranti Pizzerie Vico del Gargano | Ristoranti, Pizzerie San Menaio | Shopping Vico del Gargano | Vacanze nei dintorni |

Fuoriporta.info - Aut. Trib. di Lucera n. 108 R.S. del 28.10.2002 Leggi 675/96 - 196/03
direttore responsabile. michele lauriola - Tutti i diritti riservati - Fuoriporta.info © 2008 - P.IVA 02138510710