Fuoriporta.info - Portale d'informazione della città di Vico del Gargano
22/05/2012

Login
Sondaggi



Mangano e la sua orchestra conquistano il Regno Unito

articolo di Comunicato Stampa


Attualità 22/10/2009 11:26
L’inno nazionale Italiano risuonava maestoso nell’aria inglese accompagnato dall’esplosione dei fuochi artificiali ma soprattutto dalle voci accorate dei nostri emigranti, italiani per lo più provenienti dalle regioni del Sud Italia.

Questo il ricordo più vivido impresso nella mente di Michele Mangano, poliedrico artista pugliese, e dei suoi Danzanova Ballet partiti alla volta del Regno Unito per regalare, attraverso i loro concerti, il ricordo della propria terra di origine agli emigranti li residenti oramai anche da cinquant’anni, ma anche e soprattutto per far conoscere ai giovani la propria cultura d’origine, troppo spesso poco conosciuta.

Afferma Mangano: “Ancora una volta una grande emozione, forse un po’ inaspettata, per l’idea e la fama della nota flemma inglese. E si perché oltre alle migliaia di italiani presenti vi erano anche gli inglesi, coi quali ormai gli italiani sono ottimamente integrati. Tra gli organizzatori mi hanno detto “Michele guarda che sarà difficile che riuscirete a far ballare gli inglesi!!!” ebbene per me proprio da quell’affermazione è nata la sfida! Grande sorpresa per tutti al termine dei concerti, quando le danzatrici scendono dal palco per coinvolgere il pubblico, vedere come tutti gli spettatori, nessuno escluso,  si sono lasciati trascinare dalle ballerine,  in vorticose e festaiole danze, conclusesi con scroscianti applausi. Per non parlare poi della mia idea di unire al folklore la gastronomia, idea subito accolta dai rappresentati della Federazione di Peterborough, che ha visto accanto a musicisti e ballerini, due chef d’eccezione, Tommaso Totaro e Raffaele De Vita, affiancati dal giovane Teofilo Totaro, del Ristorante Agnuli di Mattinata,  preparare piatti tipici per più di 500 persone a sera. Avrei potuto benissimo limitarmi al mio campo e cioè la musica e la danza popolare, ma io penso che sia nostro dovere di operatori turistici quello di esportare il nostro territorio, in tutto e per tutto, in tutte le occasioni possibili, in Italia e all’estero,  creando così delle vere e proprie vetrine, molto più efficaci sicuramente di quelle fieristiche nelle quali si spendono tanti soldi, ma poi si vedono ben pochi ritorni per il territorio. Molti inglesi assaggiavano i nostri prodotti tipici, tra cui il cacio cavallo podolico, il pane e i dolci  di Monte Sant’Angelo, li  acquistavano  e conseguentemente ritiravano i depliant del nostro territorio, segno questo che il prodotto non può e non deve essere venduto solo sulla carta, ma bensì la gente deve assaporarlo, e questo vale per la gastronomia, ma anche per la musica e per l’artigianato.  E ai nostri politici e governanti prego vivamente di non limitarsi a fare sempre e solo “proposte” per il rilancio della Capitanata e del Gargano, investendo soldi pubblici , per assoldare ambasciatori che alla fin fine, dietro lauto compenso non disdegnano di rappresentare qualsiasi luogo che per loro sia fonte di guadagno. Questo non va bene perché, oggi i fondi andrebbero destinati con maggiore senso di responsabilità, magari anche per nomi di minore caratura che poi all’atto pratico sono quelli che meglio rappresentano la ricchezza del nostro territorio. Per me essere stato intervistato dalla BBC dopo i concerti è stata una grandissima soddisfazione, mi ha reso ancora più consapevole del validissimo lavoro che sto svolgendo; loro erano informatissimi sulle tappe che nel corso degli anni sto raggiungendo con la mia compagnia, che è l’unica in Italia che può vantare un tal numero di partecipazioni a livello nazionale e soprattutto internazionale, tra cui l’Albania, gli Stati Uniti, Israele, la Francia, il Libano, il Canada, il Montenegro, la Spagna, l’Austria, la Germania, Creta, la Grecia e su quelle che sono le tappe future tra cui il Brasile e di nuovo il Canada. Vedere la pubblicità del nostro spettacolo dappertutto e firmare gli autografi alla gente che ci riconosceva, è stato emozionante, ed è ciò che oggi mi da la forza per andare avanti come un treno su questa strada, spesso troppo piena di insidie, ma che alla luce di queste magnifiche esperienze sembrano e sono nullità ”. 

Tornando alle Comunità, gli italiani all’estero sono fieri della propria origine, molto più di quanto lo siamo noi  e ci riservano sempre un’accoglienza calorosissima, perché attraverso le nostre parole, vogliono rievocare il ricordo dell’amata terra di origine che molti di loro non rivedono da anni. Con nostra sorpresa ovunque nel mondo ricoprono cariche di prestigio e si distinguono nella società.

Grande per me la soddisfazione di aver svolto in questi anni un valido lavoro per la rivitalizzazione della nostra tradizione ovunque nel mondo, che mi consente di ricevere inviti direttamente dalle Comunità all’Estero, mentre in passato ero io che mi prodigavo per proporre questi progetti alle Comunità.

L’emozione più grande la provi quando ti rendi conto che la gente intona con noi i canti tradizionali del Sud Italia, e si perché nelle comunità sono presenti persone provenienti da tutte le regioni del Sud e quindi nostro dovere quello di compiere, attraverso il nostro spettacolo, un viaggio completo in tutto il sud, attraverso ovviamente musica e danze”.

Ed ecco quindi che si parte dalla Campania, con le sue tammurriate e le canzoni che ormai sono famose in tutto il mondo, per giungere alla Ciociaria, al Molise,  al Gargano con i suoi sonetti e le sue tarantelle romantiche, al Salento col rito della Taranta, alla Calabria col suono degli organetti, per arrivare fino al profondo sud e quindi alle festaiole tarantelle siciliane. Un complesso lavoro di ricerca e creazione di una vera e propria orchestra che incontra i consensi di tutti  e quindi rappresenta pienamente a 360° il sud Italia.

Infine come in ogni occasione Mangano, in rappresentanza della grande religiosità Garganica, e come zelatore Micaelico, ha donato alla Federazione una statua dell’Arcangelo San Michele che è stata accolta con grande gioia e onore da tutti i soci e dal Presidente Cav. Marco Cereste, che grazie all’incredibile lavoro svolto da Mangano nell’organizzare tutto, ha deciso di instaurare con lui e la sua compagnia un rapporto di grande collaborazione per eventi futuri.


Questo articolo è stato letto 625 volte.
Commenti (0) | Sono d'accordo
Leggi gli altri articoli dello stesso autore

Home | Contatti | Attualità | Turismo | Gastronomia | Eventi e Cultura | Sport e tempo libero | Aziende | Video | Video Notizie | Gargano

Agenzie e Servizi Vico del Gargano | Artigianato Vico del Gargano | Hotel San Menaio | Hotel Vico del Gargano | Locali e Bar Vico del Gargano | Locali e Lidi San Menaio | Prodotti Gastonomici Vico del Gargano | Residence Appartamenti San Menaio | Residence Appartamenti Vico del Gargano | Ristoranti Pizzerie Vico del Gargano | Ristoranti, Pizzerie San Menaio | Shopping Vico del Gargano | Vacanze nei dintorni |

Fuoriporta.info - Aut. Trib. di Lucera n. 108 R.S. del 28.10.2002 Leggi 675/96 - 196/03
direttore responsabile. michele lauriola - Tutti i diritti riservati - Fuoriporta.info © 2008 - P.IVA 02138510710