Tragico Natale per le ...balene - Il Video
Nove balene sull'arenile di Isola Varanoarticolo di Michele Lauriola
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Attualità 11/12/2009 09:30
Un Natale poco fortunato per nove balene, sicuramente "Capodogli", arenate sulla spiaggia di Isola Varano nel Comune di Ischitella (Fg).I primi avvistamenti nel tardo pomeriggio di ieri (10 dicembre), e poi subito l'allarme lanciato da alcuni pescatori e dal Gruppo Volontari territoriale di Ischitella, che hanno per tutta la notte presidiato la spiaggia dove i cetacei si sono adagiati.
Le prime testimonianze parlano di due esemplari che sono riusciti a prendere il largo, mentre per altri quattro balenotteri, di lunghezza variabile tra gli otto e dieci metri, non c' è stata fortuna. Tre sono ancora lì sulla spiaggia, sicuramente ancora vivi, nel disperato tentativo di raggiungere acque più alte.
"Non ho mai visto niente di simile in trent'anni", ci racconta un pescatore giunto nelle prime ore dell'alba sull'arenile, "da queste parti abbiamo avvistato e soccorso tartarughe, delfini, grossi pesci, ma mai delle balene".
In effetti, moltissimi pescatori hanno invaso la spiaggia di Isola Varano, una località balneare tra Foce Varano e Capoiale, con una battigia di alcuni chilometri.
Infatti, le balene distano tra loro alcune centinaia di metri, dislocate su circa tre chilomentri di spiaggia.
Il Comando Brigata della Guardia di Finanza di Rodi Garganico, con alcuni dei suoi uomini, sin dalla scorsa notte ha stazionato nei dintorni, monitorando la situazione in attesa dei soccorsi, previsti in mattinata e che, dovrebbero garantire la sopravvivenza dei cinque grandi cetacei.
La straordinarietà dell'evento ha richiamato centinaia di curiosi, che hanno voluto guardare da vicino ma anche testimoniare la loro vicinanza agli sfortunati "capodogli".
Molti si sono chiesti come mai nel basso Adriatico si possano incontrare certi cetacei, molto più abbondanti nei bacini occidentale e centrale del Mediterraneo che in quello orientale, dove essi sembrano comparire soltanto sporadicamente. Nei mari italiani sono particolarmente frequenti in estate nel Mar Ligure occidentale, nel Mar di Corsica e nella porzione settentrionale del Mar di Sardegna: tutte regioni nelle quali, insieme alla Stenella striata, sono i cetacei più facilmente avvistabili nella stagione calda. Presenti, anche se meno frequenti, nel Tirreno e nello Ionio; recentemente se ne sono avvistati esemplari con una certa regolarità al largo delle coste ioniche della Sicilia e della Calabria, e al largo delle isole della Grecia ionica. Nelle basse acque dell'Adriatico e del Canale di Sicilia questi cetacei sono, al contrario, assai rari e accidentali.
Aggiornamenti:
I sette cetacei sono tutti morti nelle ultime ore, a causa dei danni riportati nello spiaggiamento. Lo rende noto l'assessore all'Ambiente della Provincia di Foggia, Stefano Pecorella che ha convocato nella sede della Guardia di Finanza a Foce Capoiale una riunione tecnica - che è in corso - per pianificare e coordinare gli interventi necessari per affrontare l'emergenza.
foto di Michele Lauriola per la pubblicazione basta citare la fonte.
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