Randagismo
..c'è sempre qualcosa di più importante a cui pensarearticolo di Comunicato Stampa
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Attualità 17/12/2009 16:27
Qualche giorno fa sono stati trovati, l'uno accanto all'altro, in un giardinetto pubblico aperto a tutti, due cani randagi morti avvelenati.Erano lì da qualche giorno ed è strano che siano morti vicini (è noto che un animale quando sente che sta per morire sceglie di farlo in solitudine) e che siano rimasti per alcuni giorni bene in vista senza che qualcuno li abbia notati.
Venivano chiamati Ugo e Strega,e stavano sempre assieme, dormivano in un angolo della piazza a Ischitella e lei si rannicchiava vicino a lui. Strega era stata abbandonata da poco più di un anno e alcuni volontari amici degli animali si erano occupati di farla sterilizzare, per non creare ulteriori complicazioni al già grave problema del randagismo.
Non erano aggressivi con gli umani, anche se avrebbero dovuto esserlo, visto il trattamento che i cani randagi subiscono dall'uomo.
Comprensibilmente e giustamente non tutti amano i cani e ci sono quelli che
ne hanno timore.
Per questo si dovrebbe intervenire per arginare questo problema e basterebbe che le leggi in materia venissero rispettate.
Qui non ci sono canili, non ci sono rifugi, non esiste neanche un minimo servizio di cura per le emergenze. Perciò è comprensibile, anche se non giustificabile, che poi qualcuno si faccia giustizia da sè.
Mi chiedo:
chi ha il dovere di occuparsi di questo?
I cani randagi fanno forse parte dell'arredo urbano così come le fioriere che abbelliscono le nostre vie?
Perchè noi cittadini se non rispettiamo le leggi andiamo incontro a multe e sanzioni e poi lo Stato,e le istituzioni locali che lo rappresentano, non dà il buon esempio applicandole?
Basterebbe che ci fosse un servizio di sterilizzazione attivo sul territorio, che qui prima esisteva, coadiuvato da alcuni volontari, ma che inspiegabilmente è stato sospeso, per evitare l'aumento della popolazione canina.
Ma tanto a che serve...c'è sempre qualcosa di più importante a cui pensare...adesso ci sono gli addobbi per Natale, poi viene Carnevale, poi Pasqua e poi Ferragosto..
I cani non parlano, non protestano, non votano... e quando danno fastidio qualcuno li fa sparire con buona pace dei più.
Troppo spesso ci dimentichiamo che la civiltà di un popolo si vede dal rispetto per le altrui cose, per le cose di tutti e per l'altro, sia esso essere umano o creatura vivente.
articolo a cura di Giulia
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