Ischitella terra di centenari: 101 candeline per Nonna Ester
Un saluto a nonna Donata di anni 104 che ci ha lasciatoarticolo di Giuseppe Laganella
-
09/02/2012 20:23
Lettera al Direttore... » -
09/02/2012 17:15
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE... » -
09/02/2012 09:21
In Rai la poesia del vichese... » -
08/02/2012 12:42
Vico del Gargano: Progetto d... » -
08/02/2012 10:08
“Capitanata in musica”: Pror... » -
07/02/2012 18:46
Chiusura di tutti gli Uffici... » -
06/02/2012 10:01
Vico del Gargano in TV con l... »
Attualità 15/02/2010 10:48
Nello stesso giorno in cui nonna Donata, di anni 104, ci ha salutato, ad Ischitella si accendo 101 candeline per nonna Ester, a conferma di come Ischitella sia terra di centenari.Nonna Ester Mancini – come ci riferisce la nipote Franca Pepe che l'accudisce – risulta che sia nata il 1 febbraio 1909, ma in verità nacque il 26 gennaio 1909, perché venne registrata al comune qualche giorno dopo come spesso accadeva in qui tempi.
E' vissuta la maggior parte della sua vita a Vico del Gargano e si trasferì a Ischitella nel 1968 non essendo sposata, per stare vicino a sua sorella che aveva sposato l'ufficiale sanitario del paese. Successivamente rimase orfana di madre al tempo della spagnola quando la perse unitamente a una sorella.
Il papà che era medico e padre di quattro figlie si trasferì a Lucera con l’incarico di Ufficiale sanitario dove si risposò ed ebbe un'altra e unica figlia, sposata a Ischitella. Visse quasi sempre a Vico con la sua famiglia e si distinse per la sua religiosità tanto da far studiare e assegnare delle borse di studio a molti frati del Convento dei Cappucini di Vico del Gargano.
Ora da sette -otto anni non è più lucida, a causa della demenza senile.
“Ma io - dice la nipote Franca ,insegnante delle scuole elementari - l'assisto con lo stesso amore con cui ci è stata vicino lei quando io ero piccola, per non aver mai dimenticato la sua sensibilità verso gli altri".
Tanti auguri, allora, a Nonna Donata.
Questo articolo è stato letto 681 volte.
Commenti (0) |
Sono d'accordo
Leggi gli altri articoli dello stesso autore
