La video intervista di Franco Salcuni sulle nuove forme di economia e lavoro.
Riportiamo il lavoro al centro della discussione politicaarticolo di Comunicato Stampa
-
22/05/2012 19:07
Vittorio Biscotti nominato C... » -
21/05/2012 21:22
Il vichese Costanzo Di Iorio... » -
21/05/2012 21:17
Pronta la squadra del Sindac... » -
21/05/2012 21:03
Lettera aperta... » -
21/05/2012 12:28
Grazie...comunque!... » -
18/05/2012 09:01
Vico del Gargano: Avviso con... » -
16/05/2012 10:59
Barbanente: la Baia di Zaian... »
Attualità 15/03/2010 16:19
La Capitanata può diventare la frontiera delle nuove forme di economia e lavoro a condizione che sappia investire tutto sul nuovo, sia nel settore agricolo, sia nel settore dell’artigianato e dell’industria, sia nel campo della produzione di beni immateriali. Le potenzialità agricole sono evidenti, ma anche quelle industriali, soprattutto se legate ai settori delle energie da fonti rinnovabili e della trasformazione dei prodotti agricoli. La produzione di beni immateriali come i prodotti di informazione, di comunicazione, culturali e di spettacolo, possono rappresentare l’elemento di rilancio anche del nostro settore turistico, che deve trovare nuove forme per stare in campo nell’economia del futuro.
L’economia mondiale è in crisi: la crisi è un problema, ma anche una grande opportunità.
Dobbiamo chiederci qual è la nuova economia europea del 21mo secolo. A Lisbona, qualche anno fa si tracciò una strategia che mirava a incrementare l’economia basata sulla conoscenza e sull’innovazione. Sicuramente è diventato fondamentale incrementare la produzione di beni immateriali e di servizi. Su questo piano il Sud è in ritardo e occorre incoraggiare le nuove forme di economia.
Settori strategici diventano:
- la creazione di una economia fondata sulla qualità principalmente e solo secondariamente sulla quantità (in ambito agroalimentare, in ambito industriale, nell’ambito del turismo), per reggere il confronto sul mercato internazionale;
- la crescita di cultura e di formazione: più competenze uguale più competitività;
- la produzione e la commercializzazione di prodotti creativi.
Comunque resta l’impressione che spesso, in certi ambiti della politica, di lavoro non si parli più, se non sottobanco: i posti di lavoro sono diventati merce di scambio elettorale più che una strategia compiuta e consapevole. Occorre pertanto riportare in uno spazio pubblico di discussione, e fuori dalla logica dello scambio, il tema che l’articolo primo della costituzione pone in stretta relazione con la sostanza democratica della nostra Repubblica.
"Ho imparato che il problema degli altri è uguale al mio.
Sortirne insieme è la politica, sortirne da soli è l’avarizia".
Da Lettera a una professoressa di don Lorenzo Milani
Questo articolo è stato letto 492 volte.
Commenti (0) |
Sono d'accordo
Leggi gli altri articoli dello stesso autore
