Domani parte il Living Festival con l’arte e il White Cube
articolo di Comunicato Stampa
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Attualitŕ 26/07/2010 10:14
Partirà domani sera la quarta edizione del Cagnano Living Festival, il festival della creatività giovanile che proseguirà fino a sabato 31 a Cagnano Varano, Ischitella e Foce Varano. Ad aprire la kermesse creativa ci sarà l’inaugurazione della mostra ‘Le forme della creatività giovanile’ a cura di Valerio Agricola, Anna Marcantonio e Grazia Ventrella.
Una mostra che vedrà la creatività giovanile espressa nelle forme della fotografia e di creazioni varie e che sarà aperta dalle 18.30 alle 22.30 presso l’ex mercato coperto di Cagnano Varano fino a sabato. Ad impreziosire la mostra sarà l’arrivo del White Cube. Il White Cube è una galleria di un metro cubo. L’obiettivo del White Cube è quello di mettere in pratica l’idea di proposta artistica esportabile, di pensiero artistico applicabile a differenti luoghi. Rientra in fatti nell’idea originale dei promotori di essere divincolati dal concetto di luogo fisico stabile; così, non riconoscendo la standardizzazione dello spazio hanno scelto, con un atto ironicamente provocatorio, di rimpicciolire la galleria. I risultati sono principalmente due: nella pratica, avere un’idea veramente elastica di luogo e, simbolicamente, “ridimensionare” l’importanza che, per interesse, i circuiti ufficiali attribuiscono all’arte, a chi la ospita e a chi la promuove. Si può produrre arte di un certo livello senza essere obbligati a trappole burocratiche, o soggetti a pressioni economiche e senza il vincolo di un luogo fisico che costringa l’attività della galleria ad un’unica area geografica. Il White Cube è contemporaneamente una galleria e tutte le sue filiali. Il suo scopo non è quello di cercare di mettere sul mercato l’ennesima opera di cui nessuno ha bisogno, ma è quello di far riflettere il pubblico dell’arte contemporanea sulla possibilità di usare il sistema dell’arte preesistente per crearsene uno autonomo. Difatti il White Cube non si propone come luogo esterno, alternativo e quindi in conflitto con gli altri, ma al contrario intende arricchire gli altri luoghi, traendone contemporaneamente vantaggio.
La mini gallery White Cube, rompe quindi il tabù creato dal business artistico che vuole il mercato dell’arte relegato a costosissime fiere (noi ci entriamo e ci installiamo abusivamente o siamo ospitati da altri stand), a particolari concessioni di critici e galleristi con la facoltà di decidere le sorti degli artisti (essendo svincolati da interessi economici, ci proponiamo solo di sostenere gli eventi artistici per il loro valore effettivo). I satelliti del White Cube Europe sono cloni del white cube vertice che verranno costruiti e consegnati a chi ne faccia richiesta, sul modello del franchising. Il white cube satellite sarà stanziale e prenderà il nome della città che lo ospita. A poterne fare richiesta sono sia gallerie private che pubbliche, associazioni o singoli che vogliano intraprendere l’attività di gestione del White Cube.
I parametri di assegnazione sono le affinità artistiche ed ideologiche che devono sussistere tra il vertice e chi fa richiesta del white cube. La cura e gestione del white cube satellite è interamente affidata a chi ne entri in possesso con l’unico vincolo di rispettare il copyright degli ideatori e promotori e mantenere una costante nella proposizione di progetti (mediamente 6 all’anno). Ogni gestore di w.c.e. satellite ha totale autonomia ed indipendenza per qualunque implicazione economica (che si tratti di guadagni o spese).
Sono state aperti satelliti nelle seguenti città: Bologna, Pesaro, Bari, Potenza, Berlino prossime aperture Londra, Barcellona e appunto Cagnano dove la nostra associazione avrà in gestione il satellite cagnanese.
Associazione Schiamazzi – via Orti 5 71010 CAGNANO VARANO FG- tel. 327/0072006 fax 0884/8326 - staff@cagnanolivingfestival.com
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