San Menaio: Casapound e Blocco studentesco raccolgono firme contro la chiusura dell'Ufficio Postale
articolo di Comunicato Stampa
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Attualità 25/10/2010 09:24
E’ evidente che la decisione di chiudere la filiale di San Menaio è dettata da logiche economicheL’ufficio postale rischia di chiudere definitivamente i battenti e i cittadini di San Menaio, frazione del comune di Vico del Gargano, si stringono attorno alle insegne di CasaPound Italia e del Blocco Studentesco e raccolgono firme contro il provvedimento.
In un primo momento il gruppo Poste Italiane ha deciso di ridurre l’apertura dell’ufficio da sei a tre giorni settimanali, ora giunge l’annuncio della cessazione irrevocabile del servizio.
“E’ evidente che la decisione di chiudere la filiale di San Menaio è dettata da logiche economiche – commenta Daniele Cusmai, responsabile del Blocco Studentesco Gargano – ma è bene ricordare al gruppo Poste Italiane che è tenuto a garantire il servizio pubblico ovunque sia necessario”.
“La maggior parte della cittadinanza – continua Daniele Cusmai - è costituita da persone anziane, molte delle quali con difficoltà motorie e con figli emigrati, ci chiediamo come faranno a recarsi nei paesi limitrofi per usufruire dei servizi postali”.
Alla raccolta firme ha preso parte anche il responsabile provinciale di CPI Foggia, Maurizio L’Episcopia, il quale invita Poste Italiane a tornare sulle proprie decisioni e a garantire quantomeno il servizio part-time con l’apertura di tre giorni settimanali.
articolo a cura di Daniele Cusmai
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