L’ordinazione diaconale di Nicola Iacovone e presbiterale di Matteo Graziano
Figli di questa terraarticolo di Comunicato Stampa
-
23/05/2012 12:51
L’istituto Comprensivo stata... » -
23/05/2012 12:04
GRANDI NOTE PER PICCOLI PIAN... » -
22/05/2012 19:07
Vittorio Biscotti nominato C... » -
21/05/2012 21:22
Il vichese Costanzo Di Iorio... » -
21/05/2012 21:17
Pronta la squadra del Sindac... » -
21/05/2012 21:03
Lettera aperta... » -
21/05/2012 12:28
Grazie...comunque!... »
Attualità 13/01/2011 17:26
Le lacrime di commozione dei genitori di Matteo Graziano mentre con la catechista Maria Carmela attraversano la folla per preparare l’offertorio, pane e vino, da portare all’altare, prima della consacrazione. “Auguri signora” dice qualcuno dalla folla: “Non è contenta?”, mistero dell’opera di Dio che non fa preferenze, Dio non ragiona come gli uomini, ha metri diversi, come quando scelse Davide, giovane pastore di Betlemme, re del popolo di Israele.La chiesa Madre di Vico del Gargano, piena come non mai, l’ordinazione diaconale di Nicola Iacovone e presbitero (sacerdote) Matteo Graziano, non è solo curiosità, è il popolo cristiano di Dio che si manifesta, chiesa non come gerarchia ma come popolo di Dio in cammino.
Questa comunità (Vico del Gargano) provata duramente negli anni passati da diversi lutti di giovani, oggi per questi figli di questa terra, il Signore parla ancora a tutti, al cuore di tutti, perché ci sia la conversione non solo del cuore ma anche dei nostri atteggiamenti e delle nostre azioni.
Nicola e Matteo, figli di questa terra, “lontana” da Roma ma vicino a Dio, sono il segno evidente che Dio ci parla, ci salva, ci vuole bene, il suo amore immenso perché non ci siano più lutti ma gioia e grazia. In un tempo in cui le vocazioni scarseggiano, noi controcorrente come veri cristiani, a servizio di Dio e del prossimo.
Tutto passa: riflettori, profezie, uomini, ma la fede e la carità restano e il nostro breve cammino terreno lascia dei segni nella futura società che sta nascendo. Tanti auguri a Nicola e Matteo, altri due giovani che lasciano la nostra terra, auguri a coloro che qui vorranno restare perché ci sia il cambiamento nel volere di Dio.
Salvatore Vergura
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Questo articolo è stato letto 1417 volte.
Commenti (0) |
Sono d'accordo
Leggi gli altri articoli dello stesso autore


















