“L’arte di raccontare la verità attraverso le bugie”: Vincenzo Cerami a “I Focolari di FestambienteSud”
Giovedì 7 aprile, alle ore 19:00, presso la sala conferenze della Biblioteca delle “Clarisse” di Monte Sant’Angeloarticolo di Comunicato Stampa
-
23/05/2012 09:05
Festa Madonna del Rifugio... » -
22/05/2012 18:10
“Gustando chiacchierando”... » -
16/05/2012 09:11
Peschici: Saggio di pianofor... » -
15/05/2012 11:26
I vincitori della Maratona F... » -
12/05/2012 17:55
Una scultrice garganica all'... » -
12/05/2012 17:51
La Vieste ai tempi di Omero... » -
08/05/2012 10:14
Celebrazione Apparizione del... »
Eventi e cultura 06/04/2011 12:31
Vincenzo Cerami, autore de “La vita è bella”, sarà l’ospite d’onore de “I Focolari di FestambienteSud”.Introdotto dal senatore Roberto della Seta, l’incontro avrà come tema “La bellezza: tra realtà e finzione” e sarà coordinato da Franco Salcuni di Legambiente alla presenza di sindaco ed autorità.
E’ davvero un grande onore per tutta la comunità incontrare un personaggio straordinario come Vincenzo Cerami: mai frase fatta racchiuse una grande verità come in questo caso.
Cerami. Una vita straordinaria degna di essere raccontata da ogni sua angolazione; un esempio per tutti.
Nasce a Roma il 2 novembre del ’40 da genitori siciliani e per il suo compleanno la madre lo portava tutti gli anni al cimitero, non certo per una sua lugubre inclinazione… Andava a far visita al fratellino perso pochi anni prima la sua nascita e di cui portava il nome: Vincenzo, appunto. Ma la vita è bella per il piccolo Cerami, che si ammala di difterite che per un periodo lo rende cieco. E’ ormai alle medie quando i postumi della malattia lo rendono muto: Vincenzo non risponde alle domande fino a quando, grazie ad un tema assegnatogli da un professore, si sblocca e torna a parlare.
Quel professore si chiamava Pier Paolo Pasolini. Fu una folgorazione. La svolta. La rinascita per il malaticcio, introverso e timido ragazzo.
Pasolini resta il suo punto di riferimento tanto da diventarne prima aiuto-volontario in “Il Vangelo secondo Matteo” e successivamente aiuto-regista in “Uccellacci ed uccellini”. Sposò Graziella Chiarcossi, cugina del grande regista e scrittore.
L’esile Vincenzo diventa un giocatore di rugby nel Frascati, dove gioca da mediano di mischia ed arriva fino alle nazionali giovanili, fino a quando, un grave infortunio al piede, lo costringe a smettere. Vincenzo rialza la testa e cambiando orizzonte, si ritrova a diventare, tra le altre cose, un apprezzato scrittore, drammaturgo e sceneggiatore. Apprezzato, in tutto il mondo!
Suo il meraviglioso romanzo “Un borghese piccolo piccolo” (1976). Suoi anche “Addio Lenin” (1981) e “Consigli a un giovane scrittore” (1996), tra gli altri.
Sceneggiatore per Bellocchio, Benigni, Bertolucci, lavora per cinema e teatro e la sua vita sembra davvero divenire il più bello dei suoi romanzi, la più intrigante delle sue sceneggiature.
Diventa talmente stimato da meritarsi il titolo di “Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana” nel 2001 e di “Benemerito della Scuola della Cultura e dell’Arte” (medaglia d’oro) onorificenze entrambi assegnategli dal Presidente della Repubblica.
Tra le sue esperienze ricordiamo quella da ministro dei Beni Culturali nel “governo ombra” del Pd fino al 2009 e da assessore alla Cultura del comune di Spoleto. Vincenzo Cerami è tutt’ora docente presso la Atc Multimedia, la scuola di cinema di Cinecittà.
Cos’altro si può aggiungere su di un personaggio come lui? Come non rimanere affascinati da quest’ “omone” dal sorriso stampato in volto e dalla voce brillante e profonda? Testardo come un siciliano ed allegro come un romano. Di certo, dal suo immenso carisma c’è tanto da imparare, da rubare, da “succhiare”, per provare ad essere persone migliori, a rialzare la testa nelle avversità.
Perché “LA VITA È BELLA”: questo è l’insegnamento di Vincenzo Cerami.
www.festambientesud.it
Questo articolo è stato letto 490 volte.
Commenti (0) |
Sono d'accordo
Leggi gli altri articoli dello stesso autore
