"I secci chijn"
Le seppie ripienearticolo di Flavia Sciotta
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Gargano in tavola 14/04/2011 18:38
INGREDIENTI 4 seppie medie e fresche
1 spicchi d’aglio
mollica di pane raffermo
3 uova
40 grammi di pecorino grattuggiato
un ciuffetto di prezzemolo
olio extravergine d’oliva e sale q. b.
passata di pomodoro o pomodori pelati
1 bicchiere di vino bianco
OCCORRENTE
stuzzicadenti
PREPARAZIONE
Svuotate e pulite le seppie accuratamente, lasciandole intere.
In una scodella aggiungete la mollica del pane sbriciolata ben bene, il pecorino grattuggiato, lo spicchio d’aglio e il prezzemolo tritati finemente, un pizzico di sale e amalgamate il tutto con le uova fino ad ottenere un impasto non molto morbido.
Farcite le seppie con l'impasto per circa 2/3 (è consigliabile non riempirle molto per evitare che durante la cottura le sacche essendo troppo piene si spacchino) chiudetele l'apertura con gli stuzzicadenti.
Mettete in un tegame l’olio, la cipolla trita, i tentacoli precedentemente puliti e lavati, l’aglio rimasto e aggiungete le seppie ripiene, fate rosolare per 5 minuti, sfumate con un po’ di vino bianco, fatelo evaporare e unite i pomodori pelati o la passata, aggiustate di sale e fate cuocere fino a che le seppie non risultino tenere.
Questo sugo gustoso è ottimo per condire anche la pasta, gli spaghetti ad esempio, per servire un pasto completo. Le seppie ripiene sono ottime anche al forno con le patate e i piselli.
Nel pranzo di Pasqua la tradizione vichese vuole che sulle nostre tavole non manchino le seppie fresche pescate nel nostro meraviglioso mare, preparate al forno con le patate "u' rout", riepiene "secci chijn"o arrostite con il loro inchiostro "cu' nri ".
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