La Settimana Santa in Puglia: Vico del Gargano negli itinerari dei luoghi della passione
articolo di Comunicato Stampa
-
23/05/2012 09:05
Festa Madonna del Rifugio... » -
22/05/2012 18:10
“Gustando chiacchierando”... » -
16/05/2012 09:11
Peschici: Saggio di pianofor... » -
15/05/2012 11:26
I vincitori della Maratona F... » -
12/05/2012 17:55
Una scultrice garganica all'... » -
12/05/2012 17:51
La Vieste ai tempi di Omero... » -
08/05/2012 10:14
Celebrazione Apparizione del... »
Eventi e cultura 15/04/2011 17:23
"In PUGLIA gli eventi legati alla Settimana Santa sono da sempre stati un importante riferimento per la collettivitá in termini di partecipazione e di coinvolgimento emotivo.I comuni che nel tempo sono riusciti a non contaminare il patrimonio di tradizioni legato agli antichi riti della Settimana Santa, offrono al visitatore un percorso di fede e di religiosità carico di emozioni, in cui la sacra liturgia e la pietá popolare, gelosamente conservate dalle confraternite locali, rivivono nelle tradizionali processioni.
In esse religiosità e misticismo si fondono e trovano, nelle suggestive architetture in bianca pietra calcarea degli antichi nuclei urbani, i luoghi privilegiati per lo svolgimento di riti religiosi che avvolgono il turista e lo accompagnano in un'atmosfera intensa di spiritualità, di partecipazione emotiva e sensoriale sottolineata dal suono struggente di marce funebri eseguite dalle locali bande musicali.
Il mistero dei volti incappucciati, dei suoni, dei lamenti e dei canti religiosi, avvolge le bianche cattedrali romaniche, le strette viuzze lastricate, le torri e le fortificazioni, che si schiudono alla vista del turista, attento ad osservare e ad ascoltare i suoni, i rumori, i racconti che le pietre, nel loro dialetto, sussurrano.
Racconti antichi, portati da quel vento, sempre lo stesso, di scirocco o di levante che si é reso testimone nel tempo, tramandando le storie di popoli e di culture che in queste terre si sono intrecciate. Storie di Crociati transitati sulla via per Gerusalemme, di Bizantini, di Svevi, di Angioini e di Aragonesi.
Storie di dominatori che incantati da questi luoghi, non hanno potuto che accrescerne la loro bellezza lasciando testimonianze artistiche e architettoniche, contribuendo a rendere questi luoghi, queste cittá, uniche per una vacanza che offre nutrimento allo spirito e arricchimento culturale, luoghi nei quali il ricordo della permanenza segnerá indelebilmente la memoria di chi li attraversa e attraversandoli ne rimarrá incantato".
Presidente Associazione Culturale Opera
Gaetano Armenio
GUARDA LO SPECIALE SUL VENERDI SANTO DI VICO DEL GARGANO

Per Info: www.settimanasantainpuglia.it
Questo articolo è stato letto 878 volte.
Commenti (0) |
Sono d'accordo
Leggi gli altri articoli dello stesso autore
