"La figlia di Maso" di Vico del Gargano a Bari
Dal Libro “Scene garganiche”articolo di Comunicato Stampa
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Eventi e cultura 16/04/2011 12:34
Il versatile Riccardo Reim e la formazione culturale La DifferAnce hanno portato, quasi letteralmente, duecento studenti baresi dal teatro Royal al piccolo paese di Vico del Gargano dove si svolge la storia de “La figlia di Maso” scritta nel 1898 da Antonio Maselli, originario dello stesso luogo.Questa storia atemporale ispirata alla fabula manzoniana parla dell’amore tra Giovannina (Tiziana Gerbino) e Mincuccio (Marco Pezzella) ostacolato dal padre di lei, Maso (Lorenzo D’Armento) che al posto del nullafacente ragazzo di cui si è innamorata la figlia preferirebbe un ragazzo di buona famiglia come Donatuccio (Francesco Zenzola).
Il libro, che ha come sottotitolo “Scene garganiche” ricostruisce nel sottofondo di questa storia d’amore, l’Italia meridionale nei giorni convulsi del Risorgimento che gli conferisce un valore come documento sociale e culturale dell’epoca molto preciso. Questi avvenimenti segneranno la vita dei personaggi in un modo fatidico: il povero Mincuccio sarà condannato per un delitto che non ha commeso e verrà portato in Sardegna, dove troverà la morte a causa del colera, lasciando da sola la sfortunata Giovannina che, per il suo desiderio di avere una famiglia, si chiede se non sarebbe stato meglio dare retta al padre e non al suo cuore.
Con una messa in scena molto pulita e degli attori bravissimi, Reim è riuscito a coinvolgere nello spettacolo il giovane pubblico fin dall’inizio. Una storia agile dove non ci sono eroi e nemmeno un lieto fine, segnata da un’argomento odierno come quello dei genitori che vogliono il meglio per i loro figli, sia nell’amore sia nelle altre sfaccettature della vita: studio, lavoro, amici, etc., dove gli studenti si possono rispecchiare facilmente.
Il regista si mostra contento dopo il prevedibile successo di pubblico, anche se questo è il suo primo spettacolo teatrale per le scuole, confessando di averlo montato nel tempo record di due settimane. Una storia semplice e attuale per tutti che come dice Reim “nella sua semplicità trova la sua forza”.
La lezione-spettacolo sarà a Matera il 19 aprile e nuovamente a Bari il 20 aprile nell’Auditorium dell’Istituto Professionale “N. Tridente” e il 3 maggio al Liceo “Socrate”.
FONTE www.barilive.it ARTICOLO A CURA di Julia Corral
Per Info: www.barilive.it/news/Cultura/19670/news.aspx#main=articolo
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