Realizzato in Puglia un video che viene proposto come disco per l’estate 2011: “Please, Stop Your Movie!”
Con il nostro regista vichese Ferruccio Castronuovoarticolo di Comunicato Stampa
-
23/05/2012 12:51
L’istituto Comprensivo stata... » -
23/05/2012 12:04
GRANDI NOTE PER PICCOLI PIAN... » -
22/05/2012 19:07
Vittorio Biscotti nominato C... » -
21/05/2012 21:22
Il vichese Costanzo Di Iorio... » -
21/05/2012 21:17
Pronta la squadra del Sindac... » -
21/05/2012 21:03
Lettera aperta... » -
21/05/2012 12:28
Grazie...comunque!... »
Attualità 06/07/2011 11:50
Sono appena terminate, in alcune bellissime location pugliesi, le riprese del nuovo video di Peter Ferro, nome d’arte dietro il quale si nasconde il nostro regista Ferruccio Castronuovo.Una piacevole occasione per presentare ad un pubblico giovane la cantante Cindy Greap, una nuova star della musica internazionale che ci propone un curioso brano di musica del genere disco-pop.
Nel testo in inglese la protagonista, immaginando di essere una diva del cinema, si permette di dire in modo molto insistente al suo regista che si è stancata di fare l’attrice e lo prega di fermare le riprese del film. Cindy Greap, di origini italo-canadesi, si presenta al nuovo pubblico con una notevole preparazione musicale, diplomata al conservatorio in pianoforte vanta al suo attivo gia più di 26 concerti realizzati a Toronto, Montreal ed ora anche in Italia.
Nel video, realizzato in collaborazione con Thierry Gentet, il regista del film “LA VITA UN LUNGO VIAGGIO IN TRENO”, appaiono, in alcune divertenti sequenze, lo stesso Ferruccio Castronuovo ed il suo amico Gentet
Ferruccio Castronuovo, che è anche autore del testo e della musica con il compositore Roberto Chioccia, ha voluto dare al video un taglio particolare, divertendosi a mettere in evidenza un’atmosfera tipicamente estiva vista attraverso la lente deformante dell’ironia.
Le riprese sono state realizzate quasi tutte a Canosa nello spettacolare complesso di Wedding Recepions de “LO SMERALDO”.
Questo articolo è stato letto 790 volte.
Commenti (0) |
Sono d'accordo
Leggi gli altri articoli dello stesso autore
