Vico del Gargano: vent'anni di solidarietà
La Fratres c'è!articolo di Grazia D'Altilia
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Attualità 09/07/2011 11:54
Il 3 luglio, a Vico del Gargano, si è festeggiato il ventennale della FRATRES. Una Festa con la lettera maiuscola. Per la partecipazione. Per le emozioni. Per la gioia di essersi ritrovati insieme e di ricordare l’insostituibilità di gesti che anche nel silenzio e nell’anonimato gridano forte alcuni termini, forse svuotati per un abuso eccessivo e gratuito da parte di alcuni, ma meraviglioso ritornello per chi sa agire in piena sintonia con essi. Solidarietà e Dono. Dono e Solidarietà. Dove “io” diventa “io per l’altro” e dove “l’altro” è anche il piccolo paziente oncologico di cui si è fatto portavoce il dott. Mario D’Altilia durante la cerimonia di premiazione portando a tutti i donatori di sangue un accorato ringraziamento.
Ogni voce intervenuta, dal sindaco Luigi Damiani all’assessore provinciale Matteo Cannarozzi, dai vari delegati e rappresentanti nazionali regionali e di zona della FRATRES al nostro presidente Vincenzo Manzo, da Don Lazzaro a Francesco Mastropaolo, dal preside del liceo Giuseppe D’Avolio al direttore di Fuoriporta Michele Lauriola, si è incanalata in un unico identico concetto: la cultura del Dono dove attecchisce non può che inorgoglire, perché ciò che con essa si può raggiungere è irraggiungibile per altre vie.
L’augurio è che continui a diffondersi di modo che l’albero genealogico dei donatori si ramifichi sempre più e la speranza della vita, per gente meno fortunata, possa guadagnare maggiori certezze. Ma a Vico è un augurio che non merita dubbi e l’intero paese ne va fiero.
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