Danzanova Ballet
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L’anno 2008 per i DANZANOVA BALLET è cominciato all’insegna del successo e pare che, più ancora degli altri anni, questo successo sia destinato a continuare e a crescere sempre più. Infatti i danzatori Pugliesi, capeggiati dall’eclettico Michele Mangano, non si sono mai fermati tra spettacoli di piazza e in teatro, e proprio per questo motivo oggi sono considerati più che mai il fiore all’occhiello della Regione Puglia. Con più di trenta anni di esperienza al suo attivo infatti il M° Michele Mangano è entrato a far parte di quella ristretta cerchia di studiosi della cultura popolare e seppur oggi siano spuntati qua e la come funghi gruppi e gruppetti che si approcciano alla musica e alla danza popolare molto spesso solo per moda, la compagnia da lui creata resta una delle poche con solide basi , basi che poggiano sulla ricerca dalle fonti del passato per poi guardare comunque al futuro per far si che le tradizioni non siano materia da museo, a pannaggio di pochi, ma materia viva e attuale.
Tornando al tour, dopo il grande debutto alla fiera del Libro di Torino i Danzanova sono partiti per l’ennesima volta per la Grande Mela Americana, New York, e li hanno portato il concerto che parla della tradizione che abbraccia tutta la Puglia, dal Gargano al Salento, facendo rivivere ancora una volta ai nostri italo-americani emozioni sopite, ma mai dimenticate, che in molti hanno suscitato non poche lacrime.
A suggellare questa unione tra gli emigranti e la compagnia di Mangano, nel corso della serata il Presidente Joe Manfredi ha attribuito a Mangano il premio ufficiale di Ambasciatore del Folk Pugliese nel mondo, e considerato l’elevatissimo numero di performances effettuate dai Danzanova in tutto il mondo, si tratta di un premio più che mai meritato.
Molti infatti sono stati i giornalisti, da America Oggi a Usa Today, Rai Italia, che si sono complimentati per la professionalità della compagnia, per il sincronismo, caratteristiche non usuali per una compagnia di danza popolare, costituita cioè da ballerini non professionisti.
Uno di loro il Dott. Anthony Ciappina di America Oggi ha infatti affermato: “Mangano è un degno Ambasciatore della Terra di Puglia; riesce a comunicare la storia, le origini e non fa altro che parlare della sua terra, a differenza di artisti di fama internazionale che arrivano dalla Puglia fanno lo spettacolo e vanno via senza sprecarsi troppo in parole. Gli emigranti hanno il bisogno di assaporare il profumo della propria terra e Mangano riesce molto bene a trasmetterlo”.
Ma nonostante molto spesso gli Enti facciano orecchio da mercante, grande forza per Mangano sono i suoi fans che lo seguono e lo incoraggiano a proseguire in questo cammino che lui ha iniziato da giovanissimo e che sta portando avanti da trenta anni con la passione e la forza degli inizi. Poi l’aggiungersi dei fans americani, e quindi di quei giovani fra cui portò le lezioni di tarantella qualche anno fa e che ancora oggi nelle feste danzano a suon di tarantella, non può che essere per Mangano e per i suoi Danzanova un motivo in più per andare avanti.
I Danzanova per lui poi sono una grandissima forza. Oggi ridotti in numero rispetto a qualche anno fa, riescono a dare risultati di livello di gran lunga superiore e a trasmettere raffinatezza e professionalità, non trascurando le origini ma con un occhio attento al presente di cui fanno parte e al futuro, alle nuove generazioni, perché la tradizione sia materia viva e non materia da musei.
Grande soddisfazione per Mangano è stato l’essere stato avvicinato durante la serata dal responsabile di una Agenzia di Spettacolo Americana che gli ha proposto di fare con la sua compagnia una serie di spettacoli per aprire i concerti dei grandi nomi della musica italiana, che ormai da anni lavorano negli Stati Uniti.
Questa esperienza dovrebbe partire dal Canada e precisamente da Vancuver a Ottobre.
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