GARGANO: QUATTRO RICHIESTE CONTRO GLI INCENDI BOSCHIVI
Italia Nostra, Legambiente, LIPU, WWF nel Comitato del Gargano-
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Italia Nostra e Legambiente sezione Gargano, LIPU e WWF sezione di Foggia, riunite con singoli cittadini nel Comitato del Gargano per il risanamento e la prevenzione delle aree boschive incendiate, hanno presentato una circostanziata istanza ai Comuni del Parco, al Presidente della Regione Puglia e alla Prefettura di Foggia.
Il fine è quello di conseguire l’adozione del catasto delle aree incendiate, così come previsto dalla Legge 353/2000, che rappresenta un fondamentale strumento di prevenzione degli incendi boschivi, tenuto che la speculazione edilizia e gli interventi di sfruttamento del territorio dopo l'incendio (es. pascolo) costituiscono una delle ipotesi fondamentali riguardo alle cause dei roghi.
La coordinatrice del Comitato Avv. Donatella Frisullo ha evidenziato nell’Istanza d’accesso ad informazione ambientale che, in termini di legge, in caso d’inerzia dei Comuni a censire i soprassuoli percorsi dal fuoco, spetta al Prefetto o al Presidente della Regione, la funzione di diffidarli o, in caso di successiva inattività, di sostituirsi ad essi nell’avvalersi dei rilievi effettuati dal Corpo Forestale dello Stato.
La legge prevede anche l’obbligo da parte dei Comuni di predisporre un piano comunale d’emergenza per incendi, nonché il dovere della Prefettura (U. T. G. - Ufficio Territoriale del Governo) di sostituirsi per il caso di loro inerzia. È previsto anche che l’informazione ambientale debba essere fornita anche tramite pubblicazione su siti internet dei comuni.
In particolare, quattro sono le richieste di Italia Nostra, Legambiente, LIPU e WWF riunite nel Comitato del Gargano per il risanamento e la prevenzione delle aree boschive incendiate.
Ai Comuni del Parco la comunicazione dell’adozione del catasto delle aree incendiate.
Alla Prefettura di Foggia o al Presidente della Regione Puglia, qualora tale adozione non sia stata ancora effettuata, la comunicazione delle misure assunte ai fini di ottenere il provvedimento comunale di accatastamento.
Ai Comuni si chiede anche la pubblicazione sul sito internet relativo al territorio di competenza del catasto aggiornato delle aree incendiate nonché la comunicazione dell’adozione del piano comunale di emergenza per incendi.
L’istanza del Comitato evidenzia anche che il dovere d’informazione ambientale, l’obbligo di certificazione delle informazioni sulle aree incendiate e quello di adozione del relativo catasto, l’obbligo di predisporre piani comunali di emergenza per incendi, qualora inottemperati, costituiscono reato di omissione d’atti d’ufficio, riscontrabile anche in considerazione della facilità d’accesso alle informazioni sulle aree incendiate tramite il sistema informatico del Corpo Forestale dello Stato. In particolare, la responsabilità per l’omessa adozione del catasto ricade direttamente sui funzionari dirigenti degli uffici urbanistici comunali.
Comitato del Gargano
per il risanamento e la prevenzione
delle aree boschive incendiate
Italia Nostra sezione Gargano
Legambiente sezione Gargano
LIPU sezione Foggia
WWF sezione Foggia
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