Michele Mangano
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Attualità 10/07/2008 16:43
Atmosfere profonde. Fatte di legami di sangue quasi primitivi e di una forte ed ancestrale appartenenza alla terra. Tradizioni che si intersecano e si riannodano al presente, che riaffiorano nei passi delle romantiche tarantelle, delle scatenate pizziche e delle danze del profondo sud, scandite dal ritmo ipnotico di tamburelli.
SUD E MAGIA questo il titolo del nuovo spettacolo portato in scena dal M° Michele Mangano e dai suoi Danzanova, che quest’anno si sono arricchiti della presenza di alcuni tra i migliori esponenti della musica tradizionale pugliese, tra cui il percussionista Davide Torrente ritenuto uno dei migliori della Puglia e il cantante-attore Tammorra Felice che si ispira ai grandi della tradizione del Sud tra cui Beppe Barra……..
Il corpo di ballo invece si arricchisce della presenza di danzatrici del tutto originali per il mondo della danza pugliese, che grazie ad ardite ma pertinenti contaminazioni completano la scena dei Danzanova.
Il nuovo spettacolo si propone quindi di creare suggestioni interetniche tra diversi linguaggi espressivi, per testimoniare lo scambio tra culture apparentemente lontane tra loro nello spazio e nel tempo ma che grazie alla complicità dei suoni sono testimonianza viva e risonante dell’apertura verso i popoli tutti.
Si crea così una tensione ideale, rivolta all’ascolto reciproco delle diverse culture del profondo Sud che da millenni gravitano attorno al Mediterraneo. Consci della difficoltà nell’incontro tra culture, nasce il bisogno di rappresentare nell’atto creativo che è fusione di musica, parole e danza, una condivisione di vissuti ed energie.
La sequenza dei brani, alcuni originali altri frutto di una sapiente rielaborazione di brani tradizionali, è sostenuta dalla danza e da una concezione teatrale del musicista, che dona una dimensione ilare e dinamica allo spettacolo che non manca nel contempo di concedersi a sottili slanci poetici.
Con questo spettacolo quindi Mangano e i Danzanova fondono le proprie esperienze musicali del tutto eterogenee, cogliendo intuizioni interiori e concependo il fare musica e danza come nuova agorà per tutti i popoli. Gli stessi strumenti musicali, provenienti da varie culture si amalgamano alle parole e alle coreografie in una “sperimentazione cosciente” allo scopo di raccontare storie vissute ed apprese con orecchie “caste”.
Tutto ciò perché la Puglia è come il frutto di un innesto di differenti culture su un ramo saldo e forte.
E non solo per via delle varie dominazioni che si sono succedute e che hanno lasciato dietro di se tesori architettonici testimonianze di antichi fasti, ma anche per la presenza di numerosi ceppi etnici.
Protagonista indiscusso quindi il Sud, d’Italia e del mondo, in cui Mangano e la sua compagnia ci accompagneranno con un viaggio virtuale partendo da Napoli per toccare il Gargano e arrivare al Salento, per poi riversarsi nel profondo Sud ricco di sfumature magiche e misteriose.
Un viaggio in cui il pubblico riveste un ruolo da protagonista infatti ad un certo punto si coinvolge il pubblico che entusiasta interpreta con i danzatori le danze della storia del Sud.
Il tour partirà martedì 15 Luglio proprio dal Gargano e cioè da Manfredonia, città dalle origini antichissime, principale porto della provincia di Foggia, edificata sui resti dell’antica Siponto, città portuale Greca; una città importantissima per un progetto dai connotati altrettanto importanti. Dopo il primo appuntamento infatti il tour farà tappa in Italia, per poi proseguire in Europa a fine estate e giungere in autunno, ovvero a Ottobre nuovamente a New York e poi in Canada a Vancuver.
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