Monte Pucci
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In località Calenella, compresa nel territorio di Vico del Gargano, sorge la torre cinquecentesca a picco sul mare, sistema utilizzato per l’avvistamento e la difesa dagli assalti dei barbari che giungevano via mare e dei Turchi. Essa appartiene ad una serie di Torri Saracene costruite lungo la costa pugliese, in punti strategici in modo da rappresentare nel loro insieme un complesso fortificato continuo di vedetta ed allerta alla popolazione locale.
A Monte Pucci, sorge inoltre anche una necropoli risalente al periodo paleocristiano. Il ritrovamento di alcuni oggetti, tra cui dei lumi ad olio di terracotta ed alcuni vasi in vetro con chiari simboli cristiani, fanno pensare al periodo compreso tra l’età costantiniana e l’età carolingia. Questo luogo rappresenta una testimonianza degli antichi usi della vita cristiana e funeria delle popolazioni garganiche, che vivevano nelle caverne sparse lungo la costa. Inoltre esso ebbe anche funzioni di romitorio. Sul lato occidentale di Monte Pucci, si possono osservare delle ampie grotte sepolcrali, spesso ingrandite dopo aver scavato nel calcare del monte. Ogni ingresso di queste cavità, è rivolto al tramonto del sole, ed a volte lo precede un corridoio d’entrata ricavato nella pietra.
La necropoli è attraversata dalla strada statale n. 89. Essa era spesso adibita, al rifugio temporaneo delle mandrie fino ad epoche non lontane. Ciò ha causato molti danni irreparabili, che hanno portato alla distruzione delle nicchie ad arco alle pareti e di alcuni loculi sotterranei, su cui a volte sovrastavano dei baldacchini.
Il trabucco di Monte Pucci, simbolo della antica storia marinara dei garganici, fu costruito similarmente alle palafitte, con pali inseriti nella roccia, delle corde e carrucole che sostengono un’ampia rete a maglie strette che è calata nell’acqua in cui rimane intrappolato il pesce, da cui il nome trabocchetto.
Le loro posizioni sono state diligentemente studiate dai pescatori, per poter sfruttare le correnti marine senza farsi limitare dalle condizioni climatiche avverse. Sorgono ad una profondità di almeno cinque metri, con fondali di sabbia e rivolti verso sud-est o nord-ovest.
E’ possibile assistere alle dimostrazioni di pesca e anche degustare poi i piatti tipici marinari preparati con il pesce pescato.
Per info: Biblioteca Comunale 0884/994666
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