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Il “Virgilio” apre “all’aperto”, con grandi novità

Il “Virgilio” apre “all’aperto”, con grandi novità

Con il classico “a curvatura biomedica” e il corso “International” dello scientifico, un’offerta ancora più ricca.

Primo giorno di scuola all’aperto per gli alunni dell’I.I.S.S. “Publio Virgilio Marone” di Vico del Gargano, per i quali il tradizionale “ritorno sui banchi” si è svolto in maniera inedita. Nell’ambito delle attività previste per l’accoglienza e approfittando delle belle giornate che questo settembre ci sta regalando, l’Istituto ha organizzato un’uscita didattica nel territorio comunale: gli alunni, accompagnati dai docenti e “scortati” dalla polizia municipale, si sono recati presso il Convento dei Cappuccini di Vico del Gargano, dove hanno potuto trascorrere le prime ore di questo nuovo anno scolastico nell’incantevole scenario del piazzale antistante il convento e del Parco della Rimembranza.

Ad accoglierli, al loro arrivo, il sindaco del Comune di Vico, Michele Sementino, e la Dirigente scolastica, Maria Carmela Taronna, che hanno voluto salutare i ragazzi ed augurare loro un sereno anno scolastico, invitandoli a conoscere il loro territorio e a partecipare attivamente alla vita pubblica.

Ristorati dall’ombra del leccio plurisecolare che domina il piazzale e dal banchetto allestito dalla scuola - in cui alla tradizionale “merenda della nonna” (pane con zucchero e olio o marmellata) si affiancava la versione più moderna e consueta per i giovani (pane e crema di nocciole) - i ragazzi hanno potuto trascorrere qualche ora insieme. Un’occasione per ritrovare i compagni di scuola e i docenti dopo le vacanze estive o, per i nuovi arrivati iscritti al primo anno, per socializzare ed iniziare a conoscersi.

Un’iniziativa che si inserisce in quella visione di scuola come comunità aperta al territorio che il “Virgilio” ha sempre perseguito, ma che quest’anno sarà ulteriormente sostenuta da una progettualità, finanziata anche tramite il PNRR, che fa dello scambio con il territorio, delle attività (anche sportive) all’aperto e del ritorno ad una socializzazione normale (e non più solo virtuale) i suoi assi portanti.

L’anno scolastico si apre, per il “Virgilio” e per i suoi studenti, con importanti novità, che porteranno ad un ulteriore arricchimento della già ampia offerta formativa di questa scuola, il cui bacino d’utenza si estende a tutto il Gargano Nord: la Curvatura biomedica per il Classico e il corso “International” per lo Scientifico.

Durante il mese di agosto, infatti, il “Virgilio” ha partecipato all’Avviso di selezione per l’individuazione di licei classici e scientifici in cui attuare il percorso di potenziamento orientamento “Biologia con curvatura biomedica”. Si tratta di una sperimentazione di eccellenza, rivolta ai soli licei, che viene assegnata a poche scuole in tutta Italia, selezionate da una cabina di regia del MIUR sulla base di criteri molto attenti alla qualità dell’offerta formativa (progettualità d’Istituto nelle materie STEM, disponibilità di laboratori scientifivi, collaborazioni con le Università etc.).

Ed è di pochi giorni fa la notizia che il “Virgilio” è tra le 47 scuole italiane selezionate dal MIUR per l’attuazione del percorso di “Biologia con curvatura biomedica” a partire dall’a.s. 2022-2023.

Il percorso triennale, che interesserà per il momento il Liceo classico a partire dall’attuale classe terza, prevede un potenziamento dello studio delle discipline scientifiche, grazie anche al protocollo d’intesa stipulato tra il MIUR e la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri.

Il monte ore annuale è pari a 50 ore: 40 svolte presso i laboratori della scuola e suddivise in lezioni di Biologia tenute dai docenti di scienze e

lezioni tenute da esperti medici individuati dai relativi Ordini Provinciali dei Medici Chirurghi

e degli Odontoiatri; ulteriori 10 ore saranno svolte, secondo modalità afferenti ai “Percorsi

per le competenze trasversali e l’orientamento (PCTO), presso le strutture sanitarie individuate dall’Ordine provinciale.

Un percorso che consentirà agli alunni coinvolti di sviluppare maggiormente le competenze nell’area scientifica, offrendo sicuramente una chance in più ai tanti studenti che, con l’obiettivo di dedicarsi alle professioni dell’area medico-sanitaria, dopo il diploma dovranno superare lo scoglio dei test di accesso alla Facoltà di Medicina o alle altre Facoltà a numero chiuso dell’area medico-sanitaria.


Ma anche per gli alunni del Liceo scientifico c’è una nuova opportunità, che li proietta verso un futuro percorso scolastico e lavorativo internazionale: il corso “International”. Una delle due classi prime del Liceo scientifico diventa, infatti, “International class” su modello Cambridge, con la possibilità (se la candidatura della scuola verrà approvata) di divenire Liceo Internazionale Cambridge.

Si avvia, così, accanto allo scientifico tradizionale, un nuovo corso arricchito dall'insegnamento in lingua inglese di due materie (Matematica e Geografia) e dal potenziamento dell’Inglese come lingua due con un’ora in più rispetto a quelle curricolari.

I contenuti disciplinari di queste tre materie, relativamente ai primi tre anni, sono definiti alla luce dei piani di studio dei livelli IGCSE Cambridge, mentre, nel corso del quarto e quinto anno, vengono riallineati secondo i programmi previsti dalla normativa italiana per il superamento dell'esame di Stato.

L'insegnamento integrato di contenuti scientifici in lingua inglese sarà realizzato mediante ore di compresenza con docenti titolari di Lingua inglese, che affiancheranno quelli della disciplina oggetto della Internazionalizzazione.


“Con l’attivazione di questo nuovo corso, il “Virgilio” conferma la sua apertura internazionale, sedimentata negli anni attraverso i molti progetti Erasmus che hanno portato i nostri ragazzi in viaggio per l’ Europa” dichiara la Dirigente scolastica, professoressa Maria Carmela Taronna, “La nostra scuola guarda ad un futuro in cui, per essere competitivi nel mondo del lavoro, occorre avere competenze (scientifiche, linguistiche, tecnologiche, trasversali) sempre più alte . E’ una sfida educativa che non possiamo non cogliere, se vogliamo continuare ad offrire alle giovani menti del nostro territorio una formazione di qualità, che li renda in grado di affrontare la complessità della società futura”.








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