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La festa romana del 20° anniversario del Premio Ischitella-Pietro Giannone

Sabato 10 giugno 2023, nella Sala del Carroccio in Campidoglio giornata di forti emozioni aperta dal canto “A vie d’i fontanelle” in dialetto ischitellano eseguito a sorpresa dal romano Nuovo Coro Popolare diretto dal M° Paula Gallardo Serrao che ha colpito al cuore la folta delegazione giunta nella capitale con alla testa il gonfalone del Comune garganico, il sindaco Alessandro Nobiletti, gli assessori Lucrezia Cilenti e Giuseppe D’Errico.

L’evento è stato condotto da Vincenzo Luciani il quale dopo aver ringraziato la Presidente Assemblea dell’Capitolina Svetlana Celli che ha ospitato e onorato l’evento, il sindaco e gli assessori di Ischitella il presidente dell’UnarAntonio Maria Masia Presidente UNAR e il prof. Rino Caputo, presidente della Giuria Premio Ischitella-Pietro Giannone ha introdotto l’incontro. Presenti in sala la presidente dell’Associazione Pugliese di Roma Irene Venturo, del Presidente del Fogolar Furlan Francesco Pittoni (all’evento hanno anche aderito le associazione degli Umbri, Piemontesi a Roma, Famiglia dei Romagnoli e Per il Meglio della Puglia)

“Sono molto onorato – ha esordito Luciani – come cittadino romano fin dal 1975 e come cittadino onorario del mio paese natìo Ischitella, di introdurre la celebrazione di un traguardo importante: il 20° anniversario di un Premio nazionale, intitolato al più celebre cittadino di Ischitella, noto in tutto il mondo per le sue opere di storia e di giurisprudenza, perché di lui non si perda memoria e con lui del suo paese di origine, un piccolo paese che però si è proiettato a livello nazionale come la piccola patria dei poeti nei dialetti e nelle lingue locali.Roma è stata importante per la istituzione del Premio Ischitella-Pietro Giannone che ha avuto come ideatore e promotore il poeta Achille Serrao, fondatore del Concorso poetico insieme a me e all’Amministrazione comunale di Ischitella nel 2004. Il Premio si è avvalso in questi lunghi anni del contributo e del prestigio di docenti illustri, in primis i compianti Dante della Terza e Giuseppe Gaetano Castorina e poi di professori delle università di Roma, Rino Caputo,, Giuseppe Massara, Cosma Siani, e poi di Anna Maria Curci, Manuel Cohen e Marcello Teodonio(Presidente dell’Istituto G. G. Belli.

Il legame con Roma e con la sua Amministrazione è stato contrassegnato da altri due incontri in Campidoglio tra le delegazioni dei Comuni di Roma Capitale e di Ischitella a rinsaldare un legame importante, che oggi si fa ancora più forte con l’incontro con le associazioni regionali della Capitale sia in Campidoglio che presso la sede dell’UNAR con un reading nelle diverse lingue d’Italia intrecciate con i cantidella tradizione regionale e locale italiana” e le eccellenze enogastronomiche”.

Luciani ha concluso rinnovando il più cordiale ringraziamento alla Presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli per aver voluto onorare l’importante Anniversario nella sede prestigiosa del Comune di Roma Capitale e a tutti quelli che hanno collaborato ad un successo di una grande squadra..

La Presidente Assemblea Capitolina Svetlana Celli si è felicitata per il successo di un’iniziativa che ha avuto le sue origini e ha tratto la sua forza da due diverse periferie quelle di Roma e quelle d’Italia, unite nella pratica e nell’esaltazione dei dialetti e delle lingue locali del nostro paese.

l Sindaco di Ischitella Alessandro Nobiletti ha rinnovato l’impegno a proseguire almeno per i prossimi vent’anni questa iniziativa che ha visto unito il paese e che ha stimolato grande ammirazione nei poeti delle diverse lingue che nelle sue eccellenze storiche, paesaggistiche e culturali hanno trovato morivi di ispirazione poetica.

Il Presidente UNAR Antonio Maria Masia ha espresso piena condivisione con gli obiettivi della manifestazione con il seguito multilingue nelle lingue locali nel reading pomeridiano presso la terrazza della sede delle associazioni regionali di Roma.

Il presidente della Giuria Premio Ischitella-Pietro Giannone Rino Caputo in conclusione ha ripercorso le tappe del Premio dalla ideazione di Achille Serrao e di Vincenzo Luciani, alla istituzione con il contributo del Comune di Ischitella, al suo sviluppo e alla sua affermazione come uno dei più ambiti concorsi nazionali di poesia nei dialetti d’Italia, grazie alla competente selezione delle opera da parte di una eccellente giuria e grazie anche alla calda ospitalità offerta da un paese che ha saputo rigenerarsi come piccola patria delle diverse lingue d’Italia. E nel nome del suo più celebre cittadino, Pietro Giannone che insieme al suo sud non va dimenticato.

La mattinata capitolina si è conclusa con uno scambio doni tra il Comune di Ischitella e il Comune di Roma e cesti di prodotti tipici offerti da sponsor del paese garganico

La Festa sulla Terrazza Unar

Al pomeriggio sulla splendida terrazza dell’Unar in via Ulisse Aldrovandi 16 alle ore 17 Henos Palmisano ha coordinato e condotto da par suo il programma enogastronomici illustrando i prodotti tipici ischitellani: olio e olive- salicornia – pane e prodotti da formo (By Cosimillo) – dolcetti – formaggi e soprattutto sua maestà il cavicione, prodotto esclusivo di Ischitella – generosamente offerto in degustazione dai produttori By Cosimillo di Annarita Russo e Langarone Bakery e illustrato con il contributo di Raffaella Falco.

È seguita la graditissima degustazione

Intanto il Trio Sangue Mediterraneo (Luca D’Apolito chitarra e voce), Benedetta Castelluccia (Flauto), Michele Dattoli (Tammorra) eseguiva, applaudissimo, alcuni bellissimi brani del suo coinvolgente repertorio folk.

Alle 18 ha preso il via il reading poetico con le poesie in dialetto romagnolo di Ferdinando Pelliciardi. Carmen Cargnelutti di Gemona, Consigliere del Fogolâr Furlân di Roma ha recitato due poesie in friulano di Giulia Bertolissi e di Loredana Marano. Caterina Sburlati Agagliati ha declamato la poesia “Rassa nostrana” del grande poeta piemontese Nino Costa (1886-1945). Marcella Leone (Associazione degli Umbri) ha declamato la poesia in dialetto ternano “San Valentino”. Vincenzo Luciani ha letto nel dialetto locale due sue poesie, di cui una dedicata ad un manufatto multiuso tipico di Ischitella nel Gargano: la cruedda (Cesta realizzata con paglia di grano tenero, un tempo, essa poteva essere culla per un bambino, contenitore per il pane o per la dote della sposa o per cibi del consolo). Antonio Maria Masia ha declamato in sardo la sua poesia “Omine condivizati sa Terra (Uomo abbi cura della tua terra)” in considerazione della Giornata Mondiale dell’Ambiente.

Le poesie sono state contrappuntate dai canti eseguiti con grande abilità e trasporto dal Nuovo Coro Popolare diretto da M° Paula Gallardo Serrao: L’uva fogarina; A mezzanotte in punto; Ragazzina dalla treccia bionda; Spingole francesi; Non potho reposar e una struggente ninna nanna isxchitellana insieme al Trio Sangue Mediterraneo.

Vincenzo Luciani, ha ringraziato i rappresentanti del Comune di Ischitella, le Ferrovie del Gargano, il presidente della Lega Navale di Ischitella Massimo Di Giuseppe, Verga Nautica di G. Verga, Naviga Varano di Rocco Di Monte, Nicola Martella, Gargano Delizie di Michele Caputo, Salvatore Curatolo, Anita Di Maggio (Terre di Giano) e Leonardo Petruccelli (Zilletta Di Brancia).

Ha tenuto anche a ringraziare gli sponsor fondamentali e storici del Premio Ischitella-Pietro Giannone: By Cosimillo di Annarita Russo, B&B Torre del Lago, B&B sul Corso, Operetta Osteria di mare di Giovanni D’Errico, Farmacia Germano Lustri, Fattoria Montanaro.

La premiazione della ventesima edizione del Premio si terrà l’8 e il 9 settembre 2023 a Ischitella.



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