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La frasca non si può bruciare

Abbruciamento residui potatura, Splendido tuona: “Centrosinistra scollato dai problemi reali, rischio altissimo per il nostro territorio”


“Quanto accaduto ieri in consiglio regionale è la rappresentazione plastica dello scollamento, ormai totale, del centrosinistra dai problemi che toccano la carne viva dei lavoratori. La bocciatura dell’emendamento con cui si chiedeva di andare incontro alle pesanti difficoltà che stanno vivendo i nostri agricoltori, segnatamente nell’area del Parco nazionale del Gargano, in tema di abbruciamento dei residui di potatura è figlia non solo di un menefreghismo pressoché assoluto di questa maggioranza rispetto ai problemi reali ma anche di una ideologia vetero-ambientalista che per decenni ha bloccato il nostro Paese”. E’ quanto denuncia il consigliere regionale Lega Joseph Splendido all’esito del voto in assemblea, che ha visto naturalmente il suo voto favorevole. “Non voler tenere in considerazione le pesanti difficoltà, logistiche ed economiche, che i nostri agricoltori vivono in relazione alla conformazione del territorio garganico, specie in un momento di crisi come questo, è un irrigidimento incomprensibile e irragionevole, che nulla ha a che fare con la difesa dell’ambiente se si pensa che è ormai preoccupante l’allarme parassitario che investe le nostre aree, anche di massimo pregio. L’ho evidenziato in una interrogazione a mia firma che di recente ho presentato all’assessore all’Agricoltura Donato Pentassuglia, sostenuta da autorevolissimi pareri. Come richiesto da più parti ed evidenziato scientificamente, l’abbruciamento dei residui di potatura risulta l’unica pratica agronomica effettivamente capace di contrastare la diffusione dei fitofagi. Torno a ribadire: la deroga alla L.R. n. 38/2016 è vitale. Urge istituire un tavolo con i territori per addivenire a soluzioni rapide” tuona il consigliere.



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