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Il Marchese Spinelli di Vico. Pillole di storia locale


La famiglia Spinelli e’ una delle piu’ antiche e illustri di Napoli, di origine fiorentina, feudatarie gia’ dai tempi dei normanni e decorata dei piu’ illustri ordini cavallereschi. Gli Spinelli di Napoli divisi in piu’ rami ottennero vari titoli, baroni, principi, marchesi, conti e duchi. Don Troiano Spinelli diventa Marchese di Vico nel 1598, sposando Donna Maria Caracciolo. Si mette subito in mostra dando cuore ed anima a questo paese, fa ricostruire la chiesa e il convento dei Cappuccini, crollati in seguito al terremoto del 1646, nei documenti si firma Marchese di Vico, nel 1618 firma il Patto di San Valentino e dona la statua del santo di sua proprieta’ alla comunita’ vichese. Il 25 maggio 1628, dichiarando apertamente che chiunque’ potra’ fare la numerazione e se nelle sue terre qualcuno non potra’ pagare il focatico, provvederà lui stesso al pagamento. Una persona di cuore, il nostro marchese,

se si pensa che dà il proprio cognome ad alcuni dei suoi servi. Nel 1691 si stabilisce a Vico con la famiglia, le sue guardie e ben 18 servi. Muore a Vico il 3 maggio 1699 all’eta’ di 66 anni, al suo capezzale accorrono il Reverendo don Vincenzo Biscotti e l’Arciprete Gio Vincenzo delli Muti, il suo corpo viene sepolto nella Chiesa dei Cappuccini, e il suo elogio funebre viene letto dal Padre Predicatore Quaresimale dell’Ordine dei Carmelitani Fra Nicola de Franchis.


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