“AGORÀ”, VICO DEL GARGANO SI ACCENDE DI CULTURA: PIAZZE GREMITE E UNA COMUNITÀ SEMPRE PIÙ PROTAGONISTA
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Dopo sei appuntamenti caratterizzati da una straordinaria partecipazione di pubblico, la rassegna promossa dal Comune, ideata e curata dall’assessore Rita Selvaggio si prepara al settimo incontro: il 29 agosto arriva il generale Luciano Garofano, già comandante del RIS di Parma
VICO DEL GARGANO – Le piazze gremite, un pubblico sempre più numeroso e partecipe, bambini e ragazzi coinvolti direttamente, la collaborazione con le scuole e la presenza di autorevoli esponenti del mondo universitario. È questa la fotografia di “Agorà”, la rassegna culturale promossa dall’Amministrazione comunale di Vico del Gargano e ideata e curata dall’assessore alle Attività Culturali Rita Selvaggio, arrivata al suo settimo appuntamento.
Sei incontri hanno già attraversato l’estate vichese, portando nel centro storico della città scrittori, scienziati, psicologi, psichiatri, divulgatori e protagonisti della cultura contemporanea. Un percorso che, incontro dopo incontro, ha registrato una partecipazione di pubblico straordinaria, confermando la capacità di “Agorà” di suscitare interesse e di creare occasioni autentiche di confronto.
La crescita della manifestazione, però, non si misura soltanto nella presenza del pubblico. Uno degli elementi che caratterizzano maggiormente questa edizione è la sinergia con il mondo della scuola e dell’università, che ha permesso di coinvolgere direttamente diverse generazioni e di trasformare “Agorà” in uno spazio nel quale la cultura viene vissuta e condivisa.
Particolarmente significativo è stato il coinvolgimento dell’I.I.S.S. “Publio Virgilio Marone” di Vico del Gargano e dell’I.O. “Pietro Giannone” di Ischitella, i cui studenti sono stati protagonisti del Cinema Scuola Lab. I ragazzi hanno presentato i cortometraggi realizzati nell’ambito di un progetto sostenuto dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, portando sul palco della rassegna creatività, competenze e il proprio sguardo sul mondo.
Un’esperienza che ha coinvolto direttamente la Dirigente scolastica e il corpo docente, ai quali l’Amministrazione comunale rivolge un sentito ringraziamento per la collaborazione, ma soprattutto i ragazzi, veri protagonisti di una serata che ha dimostrato quanto sia importante dare ai giovani occasioni concrete per esprimersi e confrontarsi con il pubblico.
«Il coinvolgimento degli Istituti “Publio Virgilio Marone” e "Pietro Giannone” è stato uno dei momenti più belli di questa edizione – dichiara il sindaco Raffaele Sciscio –. Ringrazio la Dirigente, il corpo docente e, soprattutto, i ragazzi, che hanno dimostrato talento, entusiasmo e capacità. Per noi è importante che “Agorà” non sia soltanto una rassegna nella quale arrivano grandi personalità, ma sia anche un luogo nel quale i nostri giovani possano sentirsi protagonisti. Quando una piazza si riempie per ascoltare i ragazzi di Vico e dei paesi limitrofi, abbiamo raggiunto un obiettivo che va ben oltre quello di una semplice manifestazione culturale».
Un ringraziamento altrettanto importante va alla Scuola dell’infanzia paritaria “San Francesco d’Assisi” di Vico del Gargano, che ha partecipato alla rassegna coinvolgendo i propri bambini.
«Voglio ringraziare la scuola “San Francesco d’Assisi”, la sua comunità educativa e, soprattutto, i bambini che hanno preso parte ad “Agorà” – aggiunge il sindaco –. Il loro entusiasmo e la loro partecipazione ci ricordano che la cultura deve essere seminata fin da piccoli. Vedere bambini e ragazzi coinvolti nella stessa manifestazione significa costruire un ponte tra generazioni e contribuire a formare una comunità più consapevole e curiosa».
Il rapporto con il mondo dell’istruzione superiore e della ricerca ha rappresentato un altro elemento qualificante della rassegna. “Agorà” ha, infatti, ospitato l’Università degli Studi di Foggia, con il Professor Antonello Bellomo, e l’Università degli Studi di Padova, con la Professoressa Daniela Lucangeli, scienziata e divulgatrice di fama mondiale.
Le presenze di Bellomo e Lucangeli hanno portato sul palco di “Agorà” il sapere universitario e scientifico, affrontando questioni di grande attualità e interesse per la comunità, dalle fragilità relazionali nell’era digitale alle sfide educative, al rapporto tra emozioni, apprendimento e crescita.
La partecipazione della Professoressa Lucangeli, in particolare, ha rappresentato uno degli appuntamenti di maggiore rilievo dell’edizione 2026, confermando la volontà della rassegna di proporre al pubblico vichese personalità di assoluto prestigio nazionale e internazionale.
«La presenza delle università e il coinvolgimento delle scuole rappresentano per me uno degli aspetti più importanti di “Agorà” – sottolinea l’assessore alle Attività Culturali Rita Selvaggio, ideatrice e curatrice della rassegna. Abbiamo voluto costruire una manifestazione capace di mettere in relazione saperi, generazioni ed esperienze diverse. Avere con noi il Professor Antonello Bellomo dell’Università di Foggia e la Professoressa Daniela Lucangeli dell’Università di Padova, accanto ai ragazzi degli Istituti “Publio Virgilio Marone” e “Pietro Giannone” e ai bambini della scuola dell’infanzia “San Francesco d’Assisi”, significa creare una vera comunità della conoscenza».
«E poi c’è il pubblico, che è il grande protagonista di questa esperienza – continua Selvaggio –. La partecipazione che abbiamo registrato nei primi sei appuntamenti è stata straordinaria. Abbiamo visto le piazze riempirsi, le persone fermarsi ad ascoltare, fare domande, confrontarsi. Abbiamo visto famiglie, giovani, anziani, residenti e visitatori condividere gli stessi spazi e lo stesso desiderio di conoscere. È questa risposta che ci dice che “Agorà” sta crescendo e che la cultura, quando è proposta con qualità e apertura, sa diventare un elemento di coesione per tutta la comunità. Voglio rivolgere anche un ringraziamento speciale al maestro Francesco Mastromatteo e ad Angela Virgilio, che con le loro meravigliose note musicali hanno accompagnato gli incontri di “Agorà”, contribuendo a creare momenti di grande suggestione e a rendere ancora più coinvolgenti le nostre serate».
La rassegna ha così assunto una dimensione sempre più ampia: non soltanto una successione di incontri, ma un vero progetto culturale capace di mettere in relazione il territorio con personalità e istituzioni di livello nazionale, mantenendo allo stesso tempo un forte radicamento nella comunità locale.
Una vocazione perfettamente coerente con il nome della manifestazione: l’agorà come luogo pubblico nel quale ci si incontra, si ascolta, si discute e si costruisce una comunità attraverso il confronto delle idee.
«La crescita di “Agorà” è un risultato che ci incoraggia a proseguire – afferma il sindaco Sciscio. La risposta del pubblico, la partecipazione delle scuole e la qualità degli ospiti dimostrano che Vico del Gargano ha voglia di cultura e di occasioni di confronto. Questa amministrazione continuerà a investire in questa direzione, perché una comunità cresce anche attraverso la conoscenza, la formazione e la capacità di aprirsi al mondo. Voglio rivolgere, inoltre, un sentito ringraziamento alla Pro Loco di Vico del Gargano, per la preziosa collaborazione e il supporto offerto alla rassegna. La loro disponibilità e il loro contributo sono stati importanti per accompagnare gli appuntamenti di “Agorà” e rafforzare il legame tra la manifestazione e la comunità vichese».
E ora l’attesa è per il settimo appuntamento, in programma il 29 agosto, con il generale Luciano Garofano, già comandante del RIS dei Carabinieri di Parma.
Garofano sarà protagonista dell’incontro “Science vs Fiction” - Il caso di Yara Gambirasio su Netflix, nel quale, insieme all’avvocato penalista Michele Vaira, affronterà il rapporto tra investigazione scientifica, ricostruzione dei casi e rappresentazione televisiva, a partire dalla propria lunga esperienza nel campo delle indagini scientifiche.
Sarà un nuovo appuntamento nel quale “Agorà” porterà nel cuore di Vico del Gargano una personalità di grande autorevolezza e un tema capace di coinvolgere un pubblico ampio.
Dopo sei serate di grande partecipazione, “Agorà” si prepara, dunque, al settimo incontro. Le piazze di Vico tornano a essere luoghi di cultura, dialogo e comunità.
Appuntamento il 29 agosto con il generale Luciano Garofano. Ingresso libero.






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