Certificazione verde Covid-19 per gli spostamenti


Il decreto-legge n. 52 del 22 aprile 2021 permette a chi è in possesso della Certificazione verde Covid-19 di spostarsi su tutto il territorio nazionale, senza le restrizioni previste nelle zone arancioni o rosse.


Quando e come ottenerla

La Certificazione verde è rilasciata in ambito regionale in queste tre ipotesi:


Completamento del ciclo vaccinale contro SARS-CoV-2

guarigione da SARS-CoV-2

esito negativo di un test molecolare o antigenico

Ha valore sul territorio nazionale e sarà in uso fino all'entrata in vigore del Digital green certificate (DGC).


Il DGC è un certificato cartaceo o digitale rilasciato in ambito europeo, la cui attivazione da parte del Governo è prevista a giugno. Permetterà gli spostamenti tra i 27 Paesi membri dell'Unione europea.


Servizi attivi in Puglia

​In via transitoria la Certificazione verde è rilasciata nelle seguenti modalità.​


Completamento del ciclo vaccinale

Permette di spostarti nei 6 mesi successivi all'ultima dose prevista dal tuo vaccino.

Come richiederlo:

- online, accedi con SPID, Carta d'identità elettronica (CIE) o Carta nazionale dei servizi (CNS)

- cartaceo, direttamente presso la sede vaccinale.


Fine isolamento per avvenuta guarigione

Permette di spostarti nei 6 mesi successivi alla data del certificato di fine isolamento.

Come richiederlo:

- online, accedi con SPID, Carta d'identità elettronica (CIE) o Carta nazionale dei servizi (CNS) oppure con codice fiscale e tessera sanitaria. In tutti i casi è necessario anche il codice PIN ricevuto (dopo il 13 aprile) via SMS da "La tua ASL" o via mail da "Servizio Gestione Appuntamenti Tamponi Covid-19"

- cartaceo, dal medico di medicina generale. Questa modalità è necessaria in caso di guarigione avvenuta prima del 13 aprile, data di attivazione del servizio di invio PIN


Esito Tampone

Permette di spostarti nelle 48 ore successive all'esecuzione del test con esito negativo.

Come richiederlo:

- online, accedi con SPID, Carta d'identità elettronica (CIE) o Carta nazionale dei servizi (CNS) oppure con codice fiscale e tessera sanitaria. In tutti i casi è necessario anche il codice PIN ricevuto via SMS da "La tua ASL" o via mail da "Servizio Gestione Appuntamenti Tamponi Covid-19"

- cartaceo, direttamente dal laboratorio privato accreditato che ha eseguito il test.



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