DA VICO DEL GARGANO PARTE IL CONFRONTO SUL FINE VITA
DA VICO DEL GARGANO PARTE IL CONFRONTO SUL FINE VITA. CUSMAI: “È IL MOMENTO CHE ANCHE LA PUGLIA GARANTISCA QUESTO DIRITTO”
VICO DEL GARGANO, 23 settembre 2026
Un momento di confronto pubblico su uno dei temi più delicati e dibattuti degli ultimi anni. È con questo spirito che venerdì 25 settembre, alle ore 18.30, presso la Sala Consiliare del Comune di Vico del Gargano, si terrà l'incontro dal titolo "Liberi fino alla fine. È arrivato il momento di avere anche in Puglia una legge sul fine vita".
L'iniziativa è promossa dal consigliere comunale Daniele Cusmai, che ha voluto organizzare il convegno non soltanto nel proprio ruolo istituzionale ma anche come cittadino convinto della necessità di garantire a ogni persona la libertà di compiere scelte consapevoli e autonome rispetto alla propria vita.
“Ho deciso di promuovere questo incontro - spiega Cusmai - perché ritengo che sia arrivato il momento di affrontare senza pregiudizi e senza slogan una questione che riguarda la dignità delle persone, che devono avere la sicurezza di poter esercitare un diritto, nel rispetto delle leggi e delle garanzie previste dall'ordinamento”.
Al centro del dibattito vi sarà la proposta di legge regionale sul fine vita presentata in Consiglio regionale e firmata dal consigliere regionale della Lega Napoleone Cera, che sarà presente all'iniziativa.
“Sono particolarmente felice e orgoglioso - aggiunge Cusmai - che a farsi portavoce di questa proposta sia stato Napoleone Cera, consigliere regionale del partito al quale appartengo. Credo che abbia avuto il coraggio di affrontare un tema complesso, ponendo al centro non le ideologie ma la tutela della persona e la libertà di scelta”.
La proposta di legge punta a disciplinare, nell'ambito delle competenze regionali, l'organizzazione di un percorso uniforme, trasparente e accessibile per tutti i cittadini pugliesi che dovessero trovarsi ad affrontare situazioni previste da quanto già ampiamente espresso dalla Corte costituzionale. Un testo che, tra gli aspetti qualificanti, rafforza e pone in via prioritaria l'accesso alle cure palliative, alla terapia del dolore e al sostegno psicologico, prevedendo inoltre il supporto di commissioni multidisciplinari e la tutela dell'obiezione di coscienza del personale sanitario.
Ad arricchire il confronto saranno gli interventi di Norberto Guerriero, referente dell'Associazione Luca Coscioni, da anni impegnata nelle battaglie sui diritti civili e sull'autodeterminazione delle persone, e di Miriam Ventura, responsabile regionale del Movimento Europeo per i Diversamente Abili (MEDA).
“Sono soddisfatto del livello dei relatori che prenderanno parte al convegno - conclude Cusmai -. La presenza di Norberto Guerriero e Miriam Ventura rappresenta un importante valore aggiunto e consentirà di affrontare il tema da diverse prospettive, con competenza, sensibilità ed esperienza. L'obiettivo non è dividere, ma informare, ascoltare e favorire una riflessione seria su un argomento che interpella le coscienze e riguarda la dignità della vita umana”.






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