Donato Taronna: il grande "Maestro dell'arte nobile" di Monte Sant’Angelo va in pensione
- Michele Lauriola
- 1 giorno fa
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Dopo 45 anni passati tra il profumo del lievito e i vertici della panificazione nazionale, si chiude un’epoca per il forno storico della Città dei due Siti UNESCO. Dalle apparizioni in RAI fino a bordo dell'Amerigo Vespucci, la storia di un uomo che ha trasformato il pane in cultura.
"Eh già, dopo 45 anni mi tocca andare in pensione".
Con queste parole, semplici e cariche di emozione, Donato Taronna saluta il suo forno. Non è solo il congedo di un artigiano, ma il passaggio alla storia di un vero e proprio ambasciatore del Gargano e della Puglia nel mondo.
Nato nel 1963 in una famiglia di fornai da generazioni, Donato ha iniziato a respirare l'arte bianca nel 1978. Nel 1981 rileva il forno di famiglia, diventando l’unico erede di una tradizione secolare citata persino nei testi storici di Giovanni Tancredi sul folklore garganico. Ma la sua visione è andata sempre oltre i confini della bottega.
La carriera di Taronna è stata segnata da un impegno associativo infaticabile. Già nel 1989 riunisce i panificatori di Monte Sant’Angelo sotto l’egida della Confartigianato, diventandone Presidente. La sua ascesa prosegue rapida: Presidente Provinciale nel 1990 e Vice Presidente Nazionale nel 1992.
È stato in prima linea nelle grandi battaglie della categoria: dalla stesura dei contratti collettivi di lavoro alle trattative presso il Ministero delle Attività Produttive per le nuove leggi sulla panificazione, fino alla storica liberalizzazione del prezzo del pane.
Per un decennio (1997-2007), Donato Taronna è stato il volto dell'arte bianca sui canali RAI e Mediaset. Da Uno Mattina a Geo & Geo, da Linea Verde a La Vecchia Fattoria, ha raccontato a milioni di telespettatori i segreti del pane di Monte Sant’Angelo.
Il suo impegno ha portato risultati storici:
2006: Inserimento del Pane di Monte Sant’Angelo nell'albo regionale dei prodotti tipici.
2015: Diploma di Maestro dell'Alimentazione a Roma.
2019: Titolo di Maestro Panificatore a Matera Capitale della Cultura.
Presidio Slow Food: Nel 2022 ha guidato la delegazione per il riconoscimento del Presidio Slow Food, sancendo l'ufficialità della tutela di questo prodotto unico.
Gli ultimi anni di attività hanno visto il forno Taronna toccare vette d'eccellenza: dalle Due Pani del Gambero Rosso alla scelta della Ferrero, che ha selezionato il suo pane tra 13.000 panifici per il binomio "Pane e Nutella".
Il capitolo finale è stato degno di un film: nel dicembre 2024, Donato è stato ospite sull’Amerigo Vespucci a Doha, in Qatar. A bordo del veliero più bello del mondo, ha prodotto il pane tipico per l’ambasciata italiana e ha collaborato con la chef qatariota Hissa Al Sulaiti in un evento creativo che ha unito le culture sotto il segno dell’UNESCO.
Donato Taronna lascia l'attività come Maestro indiscusso, avendo avuto il merito di imprimere l'effige della Basilica di San Michele sulle sue pagnotte, legando indissolubilmente il prodotto sacro della terra alla sacralità del luogo.
A lui va il ringraziamento di una comunità intera per aver saputo trasformare un mestiere antico in un’opera d’arte moderna, portando il nome di Monte Sant’Angelo in ogni angolo del globo.
Buona pensione, Maestro.


