top of page

L'Intelligenza artificiale ci ruberà il lavoro?

La domanda rimbalza ormai ovunque: l’intelligenza artificiale ci lascerà tutti a casa?

La risposta breve è no, ma quella corretta è più complessa: il lavoro non svanirà, si trasformerà radicalmente.

Storicamente, ogni rivoluzione tecnologica ha sollevato lo stesso identico spauracchio. È successo con la catena di montaggio e con l'avvento dei computer. Ogni volta il mercato ha vissuto una fase di forte scossone, ma il bilancio finale ha sempre visto la nascita di più posti di lavoro di quanti ne siano stati distrutti.

L'IA non fa eccezione, anche se questa volta la velocità del cambiamento è senza precedenti.

A subire l'impatto maggiore saranno le mansioni ripetitive, sia manuali sia cognitive. Elaborazione dati, traduzioni letterali, reportistica di base e assistenza clienti standardizzata sono compiti che gli algoritmi svolgono già più velocemente e a costi inferiori.

Tuttavia, l'IA mostra forti limiti dove entrano in gioco le competenze squisitamente umane, fondamentali nella sanità, nell'insegnamento e nella leadership.

Risolvere problemi complessi fuori dagli schemi, abilità manuali specializzate, penso agli artigiani, idraulici e chirurghi che non sono facilmente sostituibili da un software.

Non sarà l'IA a sostituirti, ma un professionista che sa usare l'IA meglio di te.

Mentre alcune professioni sfumano, ne nascono di impensabili fino a pochi anni fa: ingegneri dell'istruzione (prompt engineer), esperti di etica dei dati, specialisti di cybersicurezza e formatori di modelli algoritmici. L'intelligenza artificiale va vista come un assistente straordinario (un "copilota") che ci libera dalle mansioni più noiose per permetterci di concentrarci sulle attività a maggior valore aggiunto.

Governi, aziende e lavoratori devono investire sulla formazione continua.

Il futuro appartiene a chi saprà allearsi con la macchina, non a chi cercherà di farle la guerra.


Michele Lauriola


Commenti


  • LinkedIn Icona sociale
  • Facebook Social Icon
  • Twitter Social Icon
  • YouTube Social  Icon
  • Instagram Social Icon

Nel rispetto della Legge n. 103/2012: il Blog Fuoriporta.info è realizzato unicamente su supporto informatico e diffuso unicamente per via telematica ovvero on line. Tutti i diritti riservati - Riproduzione vietata - Consultabile gratuitamente - Le collaborazioni sono sempre gratuite -  - La responsabilità degli articoli (“post”) e dei video, è dei rispettivi autori, che ne rispondono interamente e legalmente. L’autore di ogni post è dichiarato sotto il titolo dell’articolo.

Ciascun autore si accerterà, prima della pubblicazione del proprio post, della esatta situazione di copyright o copyleft dei materiali che intende inserire, propri o altrui. È responsabilità dell’autore del singolo post accertarsi che non esistano impedimenti di copyright o diritti da assolvere in alcun modo per la pubblicazione del materiale, oppure procurarsi le liberatorie necessarie e inoltrarle alla Redazione. - P. Iva: 02138510710 

bottom of page