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La controfigura ufficiale di Gina Lollobrigida nel ricordo del figlio Pierfrancesco Di Stolfo

Nel 1958, le scene del film "La legge", ambientato sulle spiagge di San Menaio e di Calenella e nella piazza e nei bar di Carpino, fecero conoscere al Gargano un cast d’eccezione: Gina Lollobrigida, Marcello Mastroianni, Pierre Brasseur, Yves Montand, Melina Merkouri, Paolo Stoppa, Raf Mattioli, Vittorio Caprioli e Gianrico Tedeschi.

Un film che ha fatto discutere prima, durante e dopo le riprese, un film che per molti è stato anche l'inizio o il consolidamento di una grande carriera.

La notizia della scomparsa della stellare Gina Lollobrigida, l’attrice «più bella del mondo», mi riporta alla mente una vecchia intervista con il famoso produttore vichese Gianni Di Stolfo, autentico mattatore dei programmi televisivi degli anni 80 e 90: dal Festivalbar a Pippo Baudo, sempre vicino a quel Mike Bongiorno famoso per la sua eclettica figura professionale, Gianni ha vissuto tra Roma e Milano, tra Canale 5 e gli studi di Silvio Berlusconi, ma il suo rifugio preferito rimase sempre la casa di San Menaio, fino alla fine della sua esistenza terrena.

Chiamo il figlio Pierfrancesco, noto DJ e collaboratore diretto di Piero Chiambretti e gli ricordo l’intervista con il papà Gianni.

«Mi fa piacere che tu voglia ricordare questa storia, mi dice commosso al telefono Pierfrancesco, perchè mamma e papà si sono conosciuti sul set de «La legge» e si sono innamorati. E’ stata una bellissima esperienza di vita e professionale. Mia madre, Tina Rocchi, che ci ha lasciato da non molto, era la controfigura ufficiale della Lollobrigida, infatti aveva svolto quel ruolo anche nei film «Pane, amore e fantasia» e «La bersagliera», mentre papà Gianni era un giovane assistente di produzione. Questa storia era spesso motivo di ricordi quando eravamo riuniti in casa e la nostra«Lollo», di una bellezza unica, ne era fiera. Romana di nascita, amava Vico e San Menaio, comprese le ricette di cucina tramandatele da mia nonna. La sua famiglia ha sempre lavorato in ambito cinematografico e ricordo mio zio e mio cugino sul set con Anna Magnani o come aiuto regista di Pasolini».

Galeotto dunque fu il set de «La Legge», in quel Gargano selvaggio e incontaminato, che ha visto nascere tanti amori e altrettanti bei film.


Nella foto in basso Tina Rocchi, controfigura ufficiale di Gina Lollobrigida



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