La scuola pugliese paga i ritardi e l’impreparazione dell’amministrazione regionale

La posizione dell'on. Lovecchio (M5S) riguardo la chiusura delle scuole disposta dal presidente Emiliano


Mentre media e virologi di tutto il paese ammettono le difficoltà nei tracciamenti, garantendo che la pericolosità all’interno delle scuole resta minima, il neo eletto presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, emette un’ordinanza che chiude le scuole di ogni ordine e grado.

Una linea opposta a quella delle ricche Francia e Germania che, considerando troppo alto lo scotto da pagare per famiglie e ragazzi in caso di lockdown scolastico, lasciano aperte le classi, permettendo così ai genitori di continuare a lavorare da casa o nelle fabbriche, che restano attive.

Anche perché per i francesi non mandare più i bambini a scuola è «una scelta inaccettabile», come dice l’epidemiologo Martin Blachier «perché se c’è una cosa che deve essere sacra è proprio la scuola»

Emiliano e Lopalco parlano di fallimento del sistema di tracciamento e gestione dei tamponi della sanità pugliese e raccontano di “numeri pesantissimi”, quando in realtà il numero di studenti contagiati è pari allo 0,074%, 417 su più di mezzo milioni di studenti.

Il motivo della chiusura della scuola sarebbe dunque da rinvenirsi nelle “migliaia di ore di lavoro per gli operatori dei dipartimenti di prevenzione, che devono effettuare i tamponi, la sorveglianza sanitaria e le attività di tracciamento”, come spiega Lopalco.

A monte della grave disagio che riguarda l’istruzione dei ragazzi pugliesi, c’è dunque il carico delle ASL che non riescono a rispondere efficacemente alle sopraggiunte esigenze.

È giusto che le inefficienze del sistema sanitario pregiudichino l’attività scolastica dei nostri ragazzi, oltre che la quotidianità lavorativa di migliaia di famiglie, messe in grandissima difficoltà dalla urgenza di conciliare bambini e professione?

Non è giusto che scolari e famiglie paghino personalmente l’impreparazione e i ritardi dell’amministrazione regionale. La chiusura delle attività scolastiche del primo ciclo è inaccettabile.




50 visualizzazioni
  • LinkedIn Icona sociale
  • Facebook Social Icon
  • Twitter Social Icon
  • YouTube Social  Icon
  • Instagram Social Icon

Nel rispetto della Legge n. 103/2012: il Blog Fuoriporta.info è realizzato unicamente su supporto informatico e diffuso unicamente per via telematica ovvero on line. Tutti i diritti riservati - Riproduzione vietata - Consultabile gratuitamente - Le collaborazioni sono sempre gratuite -  - La responsabilità degli articoli (“post”) e dei video, è dei rispettivi autori, che ne rispondono interamente e legalmente. L’autore di ogni post è dichiarato sotto il titolo dell’articolo.

Ciascun autore si accerterà, prima della pubblicazione del proprio post, della esatta situazione di copyright o copyleft dei materiali che intende inserire, propri o altrui. È responsabilità dell’autore del singolo post accertarsi che non esistano impedimenti di copyright o diritti da assolvere in alcun modo per la pubblicazione del materiale, oppure procurarsi le liberatorie necessarie e inoltrarle alla Redazione. - P. Iva: 02138510710