top of page

Nella notte i primi profughi sul Gargano

Era previsto l'arrivo a Peschici ieri in tarda serata, ma per alcuni problemi di traffico ed imprevisti di vario genere, sono giunti nel "paese della fortuna" alle quattro del mattino i centodiciotto profughi ucraini, accolti dall'Associazione che ha curato l'organizzazione ed il trasporto, dalla Protezione Civile di Peschici, dall'Amministrazione Comunale di Peschici, dai medici dell'ASL Foggia dott. Matteo Cannarozzi de Grazia e dott. Giuseppe Masanotti, dai tre medici dell'USCA dott. Valente, dott. Vivoli e dott. Montanaro con l'autista Masella e dai volontari che hanno aspettato tutta la notte l'arrivo dei due pulman.

Commozione e stupore tra i medici che hanno assicurato l'accoglienza da un punto di vista sanitario effettuando anche i dovuti tamponi e rassicurando i bambini con doni di vario tipo (giocattoli e peluche) a cura dell'URP -ASL Foggia.

"Vi accogliamo con un sorriso e con un applauso, siamo consapevoli di quanto è doloroso il distacco dai vostri affetti e dalle vostre case e non possiamo che accogliervi con un benvenuti sul Gargano!"

E' così che il Direttore del Distretto dott. Matteo Cannarozzi de Grazia, ha voluto salutare l'arrivo di tutti i profughi giunti sul Gargano dopo un viaggio lunghissimo. Tutte donne con bambini al seguito, figli, nipoti o amici, che erano tutti accompagnati.

Settantre di loro hanno proseguito il viaggio per Vieste.

Ci fanno sapere che ad ogni profugo è stata assegnata una collocazione sicura in villaggi, campeggi o strutture turistiche che si sono rese disponibili assicurando la migliore accoglienza.








850 visualizzazioni0 commenti
bottom of page