Rodi Garganico celebra Giuseppe Cassieri: un secolo tra letteratura e identità
- Redazione di Fuoriporta

- 8 ore fa
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A cento anni dalla sua nascita, Rodi Garganico torna a riabbracciare uno dei suoi figli più illustri.
Martedì 12 maggio 2026, il borgo garganico si trasformerà nel cuore pulsante del dibattito culturale italiano per onorare la memoria di Giuseppe Cassieri (1926-2008), scrittore, saggista e giornalista che ha saputo raccontare, con una cifra stilistica unica, le contraddizioni e le evoluzioni del Novecento.
L’appuntamento, intitolato significativamente “CASSIERI 100”, prenderà il via alle ore 9.30 presso l’Auditorium del Conservatorio “Umberto Giordano”. Non si tratterà di una semplice ricorrenza formale, ma di una vera e propria giornata di studi tesa a restituire la complessità di un intellettuale che ha saputo spaziare dalla narrativa pura alla critica saggistica, arrivando a lambire con successo i linguaggi del teatro e della televisione.
Il programma, coordinato dal professor Rino Caputo dell’Università di Roma “Tor Vergata”, vedrà l’avvicendarsi di studiosi e accademici chiamati a indagare non solo la vasta produzione letteraria di Cassieri, ma anche quel legame profondo e mai banale con la sua terra d’origine. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Carmine d’Anelli, i relatori analizzeranno come la Puglia e il Gargano siano stati per lo scrittore ben più di una cornice sentimentale, configurandosi come una vera e propria categoria dello spirito e un osservatorio privilegiato sulla modernità. Il culmine simbolico della giornata sarà la cerimonia curata dall’Amministrazione Comunale: lo scoprimento di una targa commemorativa presso la casa natale dell’autore. Un gesto che mira a cristallizzare nella memoria collettiva il valore di un’opera che continua a parlare al presente. In un’epoca di rapidi consumi culturali, Rodi Garganico sceglie dunque la via dell’approfondimento, celebrando un autore che ha fatto dell’ironia e del rigore intellettuale la sua bussola.






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