SI SCOLPISCONO IN LABORATORIO K LE NUVOLE DI TERRY

di Michele Angelicchio


Il teatro, come vuole la tradizione a Vico del Gargano, chiude L’Estate Vichese 2020. Una nuova, ardita, originale operazione culturale e teatrale viene sfornata dalla fucina di idee del Laboratorio Teatrale “TEATRO K”, diretto da Massimo Montagano, dall’incontro fra il testo di Terry Marcantonio, vichese, già allieva del laboratorio, promettente giornalista della rete Sky e autrice del libro “Lo Scultore di Nuvole” e “Gli dei della terra”, opera di Gibran Kahlil Gibran, libera riduzione teatrale di Massimo Montagano. Un singolare accostamento nel panorama teatrale fra il poeta, scrittore-pittore orientale di origini libanesi, trapiantato nell’America degli “anni ruggenti”, nel cuore della New York, frenetica e multiculturale e la nostra Terry Marcantonio, per parlarci dell’Amore, dei legami, di quel cordone ombelicale che lega indissolubilmente un padre al figlio. Massimo Montagano ha reso possibile e facile l’incontro tra un mito della letteratura mondiale e la ragazza vichese che si avvia a percorrere le strade del mondo, producendo una breve piece teatrale, con cinque personaggi usciti da quel mondo del teatro dove tutto è possibile, dove non esistono confini né conflitti. Il Teatro, luogo di sintesi fra Oriente e Occidente, fra tradizione e innovazione, fra razze, religioni e culture di popoli lontani.

Un ragazzo alla ricerca dell’Amore paterno; un padre distratto dalla quotidianità, la disputa, filosofica e antica come la creazione, fra tre dei. Il primo, stanco e scettico del suo ruolo, lontano e chiuso nella sua inutile immortalità:”…se solo potessi consumarmi e passare dalla memoria del tempo nel vuoto del nulla…”; il secondo, forte e fiero di essere il padrone dei destini e modellare una umanità a propria immagine:”…tutto ciò che è umano non conta nulla se resta solo umano…e la gloria dell’uomo ha inizio quando il suo precario respiro è inalato dalle sacre labbra degli dei…”; il terzo, con lo sguardo rivolto all’umano:”…guardate: l’uomo e il ragazzo, fiamma e fiamma, in candita estasi. Radici che succhiano al seno della terra purpurea e siamo noi il seme purpureo…”. Anche per cercare le basi musicali è stato necessario scalare l’Olimpo della musica alla ricerca dei Pink Floyd “Coming Back To Life”. Andrà in scena la sera del 29 agosto, alle ore 21.30, in piazzetta Del Conte.



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