Un premio, un riconoscimento, un garganico che ama il suo territorio: Antonio Monte

Negli anni precedenti sono stato invitato più volte da Sara Di Bari e Teresa Rauzino a partecipare al concorso letterario indetto dall’associazione culturale di “Il Rovo”. Quest’anno, in collaborazione con la città di Aquila è stato programmato il concorso letterario nazionale dal tema “La Transumanza”.

Ho partecipato descrivendo il mio vissuto di dodici giorni e dodici notti per condurre dalle campagne di San Paolo Civitate alle campagne di Sulmona la mandria composta da mucche, da pecore, da capre, da alcuni cavalli e muli.

La giuria mi ha comunicato che risulto tra i premiati e di ritirare il premio presso la città di Aquila giorno 9 Ottobre c.a.

Rivolgo il ringraziamento a tutti coloro che mi hanno aiutato a migliorare, in particolare ai Direttori di redazione di giornali e di siti telematici che hanno avuto il coraggio di pubblicare i miei strafalcioni:

Matteo Gioiosa in La mia città - Rino Manduzio in La Notizia e in Civico93 - Matteo Caruso in Sannicandronews - Nazario Cruciano in Sannicandro.org - Michele Lauriola in Fuoriporta di Vico - Piero Giannini in Punto di Stella di Peschici - Ninì Delli Santi in OndaRadio e in Faro - Saverio Cioce in La Voce di Vieste - Giuseppe De Filippo in Stato Quotidiano di Manfredonia - Donato La torre in Il Giornale Di Monte S.A. - Giovanni Piano in Sangiovannirotondo.org - Antonio Del Vecchio in Rignanonews - Michele Centola in Sammarco.org - Antonio Ciavarella in Sanmarco.news – Domenico Sergio Antonacci in Amara Terra Mia di Carpino – Marco Sciarra in Rodi Garganico.org - Emanuele Sanzone in Schiamazzi di Cagnano V. – Sebastiano Muti in Città Viva di Apricena – Vincenzo Pizzicoli in Gargano Voice di San Severo – Adriano Grimaldi in Desaleo di San Paolo C – Domenico Romano in Ponentevarazzino e in Il Giornalino di Varazze – Antonina Giacobbe in Vivi Tenerife – oltre ai 48 compagni della scuola elementari – a tre amici recentemente scomparsi: Antonio D’Alessandro – Lello Trapani – Lello Giannubilo – i docenti: Giuseppe De Cato – Vincenzo Campobasso – Teresa Rauzino – Grazia Galante – Grazia D’Evola – Grazia D’Altilia anch’Ella premiata nel medesimo concorso.

Una dedica è doveroso attribuire a un giovane che mi ha spronato con un suo articolo nel lontano 2006 pubblicato sulla Mia Città di Matteo Gioiosa, a farmi riprendere lezioni di grammatica, di verbi e di sintassi. Riporto in allegato l’articolo unitamente alla foto scattata presso il Bar Petrocchi di Padova. Il giorno seguente il giovane si è recato ad Abano Terme presso l’hotel Patria, dove trascorrevo alcuni giorni di vacanza, chiedendo informazioni per ottenere una convenzione agevolata di cure termali per contadini e braccianti del Gargano. Il giovane che ogni padre vorrebbe come figlio porta il nome di:

Matteo Vocale, giovane speciale, sostenitore del sociale, lo ha sostenuto anche da lontano con accento nostrano nel nebbioso padovano. Nutrito di cultura e di spiritualità, impiega il suo tempo libero alla comunità e lo esplica con genialità. Per ogni situazione ha la capacità di trovare la soluzione. Educato e cortese si pone a difesa del Paese. Matteo Vocale dal cuore sincero è il vero giustiziere della falsa morale.


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