Viabilità, SSV "Garganica": c'è il cronoprogramma per la Vico-Peschici. L'avvio dei cantieri fissato per ottobre 2027
Un iter che accelera dopo mesi di confronti istituzionali. Il vicepresidente del Comitato Pro Superstrada, Marino Argentieri: «Un'opera fondamentale per il futuro e la sicurezza del nostro territorio, ma vigileremo affinché i tempi siano rispettati».
Il futuro della mobilità sul promontorio del Gargano entra in una fase cruciale. Arrivano infatti aggiornamenti concreti e un cronoprogramma dettagliato sulle tempistiche relative all'avvio dei lavori per la tratta Vico del Gargano - Peschici, inserita nel più ampio progetto di completamento della Strada a Scorrimento Veloce (SSV) "Garganica".
Le novità emergono a valle di un percorso di interlocuzione istituzionale intenso e costante che ha visto protagonisti il Comitato Territoriale Pro Superstrada del Gargano e i rappresentanti del governo.
Il quadro attuale è il risultato di un cammino avviato la scorsa primavera. Le tappe fondamentali di questo percorso si sono concentrate nell'arco di poche settimane:
16 maggio: L'assemblea plenaria tenutasi a Vieste, momento di confronto collettivo in cui il territorio ha ribadito l'urgenza di infrastrutture moderne ed efficienti.
9 giugno: L'incontro istituzionale a Roma con il Sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit), Tullio Ferrante, promosso grazie al supporto del deputato garganico Giandiego Gatta.
30 giugno: Il nuovo faccia a faccia ad Amendola, in occasione della cerimonia di consegna dei lavori della "Parte A" (la tratta che collega Manfredonia all'aeroporto militare di Amendola).
Grazie a questi passaggi e alle successive verifiche condotte direttamente con l'Anas, è stato possibile tracciare la rotta per la progettazione e la realizzazione dei lotti successivi.
Nello specifico, lo stato dell'arte e le scadenze fissate per il primo e il secondo itinerario delineano un percorso ben definito:
Luglio 2026: L'appaltatore ha consegnato il Progetto Definitivo relativo al 1° itinerario (Vico del Gargano - Peschici) e al 2° itinerario (Peschici - Vieste), attualmente al vaglio di Anas per le fasi di verifica e istruttoria.
Entro marzo 2027: Completamento dell'istruttoria, della conferenza dei servizi e approvazione definitiva del Progetto Definitivo.
Entro giugno 2027: Redazione del Progetto Esecutivo.
Entro settembre 2027: Conclusione dell'istruttoria, verifica, validazione e approvazione del Progetto Esecutivo.
Ottobre 2027: Apertura ufficiale dei cantieri per l'avvio dei lavori.
Agosto 2031: Termine previsto per la conclusione dell'opera.
Accanto a questo blocco, si segnala che per la complessa tratta Vieste - Mattinata sono attualmente in corso ulteriori approfondimenti tecnici e istruttori, indispensabili per consentire la realizzazione dell'infrastruttura anche nei tratti che ricadono all'interno dell'area del Parco Nazionale del Gargano.
A fare il punto della situazione è il vicepresidente del Comitato, Marino Argentieri, che sottolinea la portata storica dell'intervento ma mantiene alta l'attenzione sulla concretezza dei fatti:«Finalmente registriamo un'accelerazione tangibile su un’infrastruttura attesa da decenni, che rappresenta una chiave di volta non solo per il turismo ma per la vita quotidiana di chi vive sul promontorio – dichiara Argentieri –. Il cronoprogramma ci restituisce scadenze precise: vigileremo con attenzione affinché ogni singolo passaggio venga rispettato. La modernizzazione della viabilità significa garantire il diritto costituzionale alla mobilità, abbattere l'isolamento e incrementare la sicurezza stradale per residenti e visitatori».
Il primo itinerario (Vico del Gargano - Peschici) risulta già finanziato per 395 milioni di euro, mentre il secondo tratto tra Peschici e Vieste è attualmente in attesa di copertura finanziaria. L'obiettivo ribadito dal Sottosegretario Mit Tullio Ferrante, che in passato aveva definito l'arteria strategica per la competitività del territorio, è procedere in parallelo tra la fase realizzativa della Parte A e l'avanzamento progettuale della Parte B. Sulla stessa linea si è mosso l'onorevole Giandiego Gatta, che ha definito l'opera l'apertura di una «nuova pagina per il Gargano».










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