Vieste: la sicurezza stradale passa per la memoria. Installati i segnali per la tutela dei ciclisti
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Il ricordo di Matteo Piemontese e Potito Collucelli diventa un monito per la comunità.
Una mattinata tra ricordo e impegno civile quella vissuta l’8 marzo a Vieste, dove la comunità si è stretta attorno alle famiglie di Matteo Piemontese e Potito Collucelli, tragiche vittime della strada nel sud Gargano. Il dolore si è fatto azione, trasformandosi in una campagna concreta per la sicurezza stradale e il rispetto dei ciclisti.
Il momento centrale si è tenuto presso la Parrocchia Gesù Buon Pastore, dove don Antonio Depadova, durante la celebrazione eucaristica, ha esortato la cittadinanza a promuovere una cultura della prudenza. "La strada deve essere uno spazio di convivenza e rispetto, non di pericolo", è il messaggio lanciato dall’altare, con un monito particolare rivolto alla tutela dei ciclisti, utenti tra i più vulnerabili.
Il culmine dell’evento si è raggiunto lungo il lungomare Europa. Qui, in un’atmosfera di commossa partecipazione, è stato scoperto il primo dei nuovi segnali stradali dedicati alla protezione di chi pedala. Un gesto semplice, ma dal valore simbolico potentissimo: i cartelli, collocati in punti strategici, fungeranno da richiamo costante alla responsabilità per gli automobilisti.
L’iniziativa è stata il risultato di una rete virtuosa che ha visto in prima linea l’ANPS di Vieste, guidata dal presidente Matteo Taronna insieme all’Ispettore Gaetano Lanave, in collaborazione con le associazioni del territorio: Protezione Civile Pegaso, Motoclub Gargano, Croce Rossa Italiana, le Giacche Verdi e l’Associazione Nazionale Carabinieri. Determinante il supporto del Comune di Vieste e dell’assessore allo Sport Tano Desimio, che ha sostenuto l’acquisto della segnaletica.
Non semplici cartelli, dunque, ma sentinelle di memoria. Come ha sottolineato l’assessore Desimio al termine della giornata, l’obiettivo è chiaro: trasformare la tragedia in un impegno collettivo affinché il sacrificio di Matteo e Potito non resti vano e le nostre strade tornino a essere luoghi sicuri per tutti.






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