A PROPOSITO DI SANITÀ A PESCHICI: IL SINDACO LUIGI D'ARENZO INTERVIENE SUI SOCIAL
- Redazione di Fuoriporta

- 23 giu
- Tempo di lettura: 3 min
In materia di sanità, a Peschici al bando Asl hanno risposto due medici per il servizio di guardia medica turistica . L’anno scorso nemmeno un medico contrattualizzato e il servizio comunque ha garantito 1700 accessi grazie al vicariato.
L’ambulanza presente a Peschici è tra le poche medicalizzate, sul territorio, grazie al l’enorme sacrificio del Dott Cantatore a differenza di altre realtà che non dispongono nemmeno di personale infermieristico a bordo.
Voglio ricordare che ci sono solo 43 medici , in emergenza urgenza 118 , in tutta la Provincia di Foggia mentre ne necessitano 130 . Questo dato peggiorerà negli anni considerato anche il numero chiuso .
Per affrontare non solo l'emergenza di Peschici, ma più in generale le criticità sanitarie dell'intero Gargano, si sono svolti i necessari incontri istituzionali nelle sedi competenti, alla presenza dei Sindaci del territorio, degli Assessori regionali, dei Consiglieri regionali, dei funzionari ASL, dei Direttori e delle organizzazioni sindacali dei medici.
Un confronto concreto e responsabile, certamente più utile delle polemiche sui social network.
È opportuno ricordare che i medici rispondono a bandi e avvisi pubblici sia per la guardia medica turistica sia per la medicina di base e che non possono essere obbligati a scegliere una determinata sede.
Un ulteriore risultato raggiunto è l'attivazione di un ambulatorio infermieristico con la presenza di tre infermieri che garantiscono quegli interventi minimi che prima non avevamo se non in forma ridottissima.
A ciò si aggiungono gli incentivi previsti, dall’amministrazione comunale , che chi oggi grida al collasso poi palesava di non accettare di buon grado ,vista la competenza regionale annunciata e gridata , durante un consiglio comunale come dargli torto ma a noi interessava tentare di tutto per la salute dei cittadini e così abbiamo garantito vitto alloggio e spese di carburante, per favorire l'accettazione degli incarichi da parte dei medici nella nostra città, Peschici, che resta una delle località più distanti dal capoluogo con una viabilità scomoda.
Probabilmente, la scelta più discutibile è stata quella di sopprimere i Pronto Soccorso per istituire i Punti di Emergenza Territoriale ,strutture che nel tempo sono state progressivamente svuotate di personale e contenuti, contribuendo di fatto all'indebolimento della sanità pubblica.
Su questo tema, all'epoca, quasi tutti rimasero in silenzio, fatta eccezione per la dottoressa Cannarozzi all’epoca consigliere comunale a Vieste con delega alla sanità ,il cui appello purtroppo rimase inascoltato annunciando il disastro a cui poi siamo andati incontro negli anni .
Ma a quel tempo eravamo tutti di sinistra , anche chi grida oggi collasso , si predica di destra ,all’occorrenza , ma all’epoca la Regione faceva comodo . Istrionico
Vorrei infine ricordare che siamo in piena stagione estiva, mentre le nostre segnalazioni e richieste sono state avanzate nel tempo e nei momenti più opportuno perché la salute dei cittadini di Peschici è importante tutto l’anno .
Buongiorno e ben svegliato
Tra l’altro appena eletti , nei tavoli prefettizi congiuntamente ai sindaci del Distretto 53 , abbiamo chiesto che ci venisse attribuita la zona “ Disagiatissima ‘“ per avere maggiori incentivi ed essere più appetibili nelle scelte dei medici considerata l’emergenza ravvisata gia’ nell’estate del 2023 per l’intero territorio garganico.
Possiamo e dobbiamo certamente continuare a rappresentare le esigenze della nostra città e del territorio, ma è bene ricordare che la competenza in materia sanitaria è regionale e non comunale.
Buona giornata a tutti






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