Abruzzo e Marche conquistate dal garganico Giovanni Mastromatteo
- Redazione di Fuoriporta

- 1 giorno fa
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Dall’Abruzzo alle Marche, passando per innovazione digitale, intelligenza artificiale generativa, modellazione avanzata e progettazione interdisciplinare: è questo il percorso che ha portato un gruppo di studenti dell’ITS Academy Meccanica e Informatica Abruzzo a conquistare la vittoria all’Hackathon “Dall’Idea all’Impresa”, promosso dal Rotary Distretto 2090 e dall’Associazione Virgilio 2090, nell’ambito del Forum Distrettuale tenutosi a Osimo.
A distinguersi tra i team partecipanti è stato il gruppo “Idee in Azione”, composto dagli studenti del primo anno ICT35: Lorenzo Rosetta, Michele Forcione, Luca Marchetti e Jesica Kachynskyy, coordinati dal Dott. Ing. Giovanni Mastromatteo, docente dell’ITS Academy Abruzzo, originario di Peschici.
Il team ha conquistato il primo posto nella challenge proposta da DMM S.P.A. di Montecalvo in Foglia (PU), dedicata al tema “Dare forma alle idee: un sistema per trasformare l’immaginazione in finiture reali”, sviluppando “Emotion Engine”, un sistema innovativo capace di trasformare emozioni, parole e concetti astratti in texture, pattern e superfici reali attraverso un processo strutturato e supportato da strumenti avanzati di generazione algoritmica.
Il progetto nasce da una problematica concreta del settore creativo e industriale: la difficoltà nel tradurre idee astratte e suggestioni emotive in finiture estetiche coerenti, ripetibili e realmente producibili. La soluzione proposta dagli studenti utilizza un sistema di scomposizione parametrica basato su cromatismo, morfologia e sintassi ritmica, integrato con software avanzati di modellazione grafica, computer grafica 3D e sistemi avanzati di sintesi visuale. Il workflow sviluppato dal team consente di passare da un input emozionale a un blueprint strutturato, fino alla generazione di texture e superfici potenzialmente pronte per la produzione industriale.
Alla base del progetto vi è una “Emotion Library”, una libreria strutturata capace di associare input emotivi a parametri visivi e tecnici, permettendo così la generazione di pattern e texture tramite modelli di sintesi automatizzata, software di modellazione tridimensionale e applicazioni professionali utilizzate nel settore del design industriale. L’obiettivo del sistema è ridurre tempi, costi e complessità nei processi creativi, trasformando un approccio spesso soggettivo e frammentato in un flusso di lavoro strutturato, replicabile e scalabile.
«La soddisfazione più grande è vedere studenti così giovani riuscire a lavorare su problematiche reali con un approccio già estremamente vicino a quello aziendale», commenta Mastromatteo.
«Non si sono limitati ad avere un’idea creativa: hanno progettato un sistema concreto, strutturato e tecnicamente credibile, integrando competenze di AI generativa, modellazione grafica, logica progettuale e sviluppo di workflow. Hanno dimostrato capacità di analisi, organizzazione, gestione del tempo e problem solving che normalmente si sviluppano dopo anni di esperienza».
Il docente sottolinea inoltre come il progetto sia nato anche grazie all’impostazione fortemente pratica del percorso ITS: «Questi ragazzi lavorano quotidianamente su tecnologie attuali e metodologie molto vicine al mondo produttivo reale. Oggi la formazione informatica non può più limitarsi alla teoria: bisogna sperimentare, progettare, confrontarsi con casi concreti e imparare a integrare strumenti diversi tra loro. In questo progetto si passa dall’intelligenza artificiale alla modellazione 3D, dalla progettazione logica alla comunicazione del prodotto. È esattamente il tipo di approccio richiesto oggi dal mercato del lavoro».
Il risultato assume ancora più valore considerando che anche l’altro team dell’ITS Academy
Abruzzo presente alla competizione, anch’esso coordinato da Mastromatteo, si è distinto per qualità tecnica e progettuale grazie al progetto “DerutaTour”, uno showroom virtuale immersivo pensato per valorizzare artigianato ed eccellenze manifatturiere attraverso strumenti digitali avanzati, ambienti virtuali interattivi e logiche di fruizione innovative orientate alla valorizzazione del territorio e delle imprese.
Per Mastromatteo, il successo ottenuto rappresenta anche una dimostrazione concreta
dell’evoluzione della formazione tecnologica moderna e del ruolo sempre più centrale delle nuove generazioni all’interno delle aziende.
«Fino a qualche anno fa i giovani entravano in azienda quasi esclusivamente per imparare», spiega. «Oggi, soprattutto nei settori legati all’intelligenza artificiale, allo sviluppo software, alla cybersecurity e all’innovazione digitale, i ragazzi arrivano già con competenze e approcci moderni.
Non soltanto apprendono rapidamente, ma riescono spesso anche a portare nuove idee, nuovi strumenti e nuovi modi di affrontare i problemi. Le aziende stanno cambiando molto velocemente, e chi esce oggi da percorsi altamente tecnologici può diventare una risorsa concreta fin dai primi mesi».
Mastromatteo opera da anni negli ambiti della programmazione avanzata, della cybersicurezza e della formazione professionale. Dopo il percorso accademico in ingegneria informatica e le specializzazioni legate ai sistemi di comunicazione, alla sicurezza dei protocolli radio e allo sviluppo software avanzato, nel 2020 si è distinto anche nel panorama dell’innovazione imprenditoriale vincendo la StartCup Abruzzo con “BeeSmart”, un progetto tecnologico dedicato alla realizzazione di arnie domotiche intelligenti controllabili da remoto attraverso tecnologie IoT, edge computing e sistemi avanzati di monitoraggio basati su intelligenza artificiale.
Oggi il docente segue percorsi ITS legati all’ICT e alla Cybersecurity, accompagnando gli studenti nello sviluppo di competenze pratiche, progettazione interdisciplinare e confronto diretto con problematiche reali del mondo aziendale, con particolare attenzione alle tecnologie emergenti, all’AI, alla sicurezza informatica e allo sviluppo di soluzioni digitali innovative.
«Da docente, ma soprattutto da persona che viene da un piccolo paese del Gargano, vedere studenti che riescono a raggiungere risultati di questo livello è qualcosa di estremamente significativo», conclude Mastromatteo. «Vorrei che tanti ragazzi del nostro territorio capissero che oggi le opportunità esistono davvero. Informatica, tecnologia e innovazione non sono mondi lontani o irraggiungibili: con impegno, formazione seria e curiosità si possono raggiungere traguardi importanti e confrontarsi ad altissimo livello, anche partendo da realtà piccole come le nostre».






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