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Cari cittadini e cittadine,

è con immenso rammarico che mi ritrovo costretta a rassegnare le mie dimissioni da Assessore e di conseguenza di rimettere le deleghe nelle mani del Sindaco.

Come noto a tutti con decreto nr.104 del 14 settembre 2021, mi giungeva notizia della revoca da vicesindaco. Il decreto precisa che “L’esigenza di procedere alla nomina di un nuovo vicesindaco risiede esclusivamente nella finalità di meglio calibrare l’impegno amministrativo dei vari Assessori impegnati nella quotidiana attività di svolgimento delle deleghe affidate e che il presente provvedimento non implica alcun genere di valutazione sulle qualità personali e/o professionali dell’attuale vicesindaco, qualità ben note e qui pienamente confermate, ma è da intendersi finalizzato a garantire una proficua ed efficiente prosecuzione del mandato amministrativo”.

Con queste parole il Sindaco Sementino ha ritenuto opportuno revocarmi dalla nomina di Vicesindaco che mi fu assegnata come naturale conseguenza di un risultata elettorale che ha visto la sottoscritta essere la prima degli eletti con 786 preferenze alle ultime elezioni amministrative del 2018.

Ho servito l’Amministrazione con impegno e passione collaborando sempre lealmente.

Sono sempre stata in prima linea assumendomi le responsabilità e svolgendo nel migliore dei modi il ruolo assegnatomi.

Il mio operato politico è sotto gli occhi di tutti, ho fatto dell’assessorato ai servizi sociali la mia passione. Ho praticato politica per la gente e tra la gente.

Sono stata accusata di assenteismo nei mesi estivi.

Cari cittadini, cari amici e amiche è vero, motivi strettamente personali mi hanno portato a non essere presente alle cosiddette “passerelle” della prima fila ma è altrettanto vero che la sottoscritta è sempre stata presente alle sedute di giunta, consiglio comunale e coordinamento istituzionale che si sono tenuti nei mesi estivi, lo confermano le mie presenze riportate nei verbali di seduta scrupolosamente redatti, come da consuetudine, dal segretario comunale.

Allora viene naturale chiedermi: qual è il gioco politico del quale sono vittima?

Posso solo immaginare!!!

È da qui che matura la mia decisione di rinunciare al ruolo di assessore e relative deleghe che mi erano state confermate con lo stesso decreto nr.104, in quanto penso che la dignità umana e politica non ha prezzo e a me riuscirebbe difficile operare in un clima caratterizzato da equilibri cosi tanto precari.

Inoltre, voglio tranquillizzare tutti gli amici politici e non, che la sottoscritta non si è trasferita in nessun altro posto.

La mia residenza è, e rimane, Vico del Gargano!

Voglio ringraziare i Dirigenti, il personale tecnico e amministrativo, i dipendenti tutti, per la disponibilità, per la professionalità e per avermi sempre aiutato a risolvere le tante questioni che insieme abbiamo affrontato.

Un ringraziamento particolare va a tutti i Vichesi che con semplicità e affettuosa vicinanza mi hanno spesso incoraggiata a preservare nella mia azione.

Vi abbraccio tutti e vi lascio un mio arrivederci.

Con affetto, vostra Tiziana




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